Riforma fia aboliti i limiti di mandato e nuova regola per candidarsi a presidente
Durante l’ultima assemblea generale della FIA a Monaco sono state approvate modifiche statutarie rilevanti, con un chiaro orientamento verso il futuro. Tra le novità principali spicca la rimozione dei limiti di mandato per gli organi della federazione, inclusa la presidenza, una scelta che apre la strada a una possibile ricandidatura del presidente Mohammed Ben Sulayem per un terzo mandato.
fia: rimozione dei limiti di mandato per gli organi federali
La FIA ha comunicato che l’assemblea ha dato il via libera a un aggiornamento dello statuto finalizzato a rendere più omogeneo l’assetto interno. La misura approvata riguarda la eliminazione dei limiti di mandato per gli organi della federazione, compresa la presidenza.
La motivazione addotta dalla federazione punta ad allineare gli statuti con quelli già adottati presso Consigli Mondiali e Senato, strutture che, secondo quanto spiegato, non prevedono limiti di mandato.
coerenza tra statuti: elezioni democratiche e piena autonomia degli organi
La FIA ha sottolineato che l’aggiornamento regolamentare mantiene l’autorità degli organi nell’individuare i titolari delle cariche ritenuti più adatti. In pratica, la federazione indica che la nomina avviene comunque tramite processi di elezione democratici, affidati alla competenza degli organi competenti.
fia: criteri di eleggibilità rafforzati per la presidenza
Nel corso della stessa riunione la FIA ha inoltre rivisto i criteri di eleggibilità, intervento collegato alle dinamiche emerse in seguito alle candidature di alcuni rivali di Ben Sulayem nelle ultime elezioni. La nota della federazione richiama la circostanza che tali candidati non avrebbero presentato un background significativo nel motorsport.
Il cambiamento introdotto rende l’accesso alla presidenza più complesso, perché la nuova norma richiede requisiti specifici: ogni potenziale candidato dovrà dimostrare una esperienza rilevante all’interno di un membro o di un organo della FIA.
comitato di valutazione dell’eleggibilità e nuova formulazione dei ruoli
La federazione ha indicato che i criteri di eleggibilità per il presidente della FIA risultano rafforzati e più coerenti con quelli già previsti per gli altri candidati. Inoltre, la denominazione dell’organismo coinvolto nel processo è stata aggiornata: il nome del comitato è stato cambiato da Comitato per le Nomine a Comitato di Valutazione dell’Eleggibilità, così da corrispondere meglio alle responsabilità assegnate.
implicazioni per ben sulayem: terzo mandato e vincolo anagrafico
Le modifiche statutarie, nel quadro delineato dalla federazione, consentirebbero al presidente in carica di guidare l’organismo a tempo indeterminato se rieletto, con due condizioni di rilievo: l’eventuale sfiducia e il raggiungimento del limite di età di settant’anni prima delle elezioni.
Mohammed Ben Sulayem ha 64 anni ed è stato rieletto senza sfidanti alla fine del 2025 per un mandato di quattro anni. In base a quanto riportato, sarebbe comunque idoneo a candidarsi per un terzo mandato nel 2029, ma nel corso di tale eventualità raggiungerebbe il limite di età, circostanza che impedirebbe un quarto mandato. Rimane aperta la possibilità che, nelle future assemblee generali, vengano apportate ulteriori modifiche sul punto relativo all’età.
commento del presidente e focus su governance e disciplina
In merito alle decisioni approvate, Ben Sulayem ha affermato che le scelte dei membri riflettono progressi continui nella costruzione di una FIA più strutturata. Il presidente ha collegato l’aggiornamento della governance a una disciplina finanziaria e a una visione a lungo termine, con l’obiettivo di supportare i membri, rafforzare i campionati e produrre risultati per il motorsport e la mobilità a livello globale.
fia 2025: utile operativo e crescita dei ricavi
A margine dell’assemblea è stato anche comunicato un quadro economico relativo all’anno fiscale 2025. La FIA ha registrato un utile operativo di 6,7 milioni di euro, in crescita del 43% rispetto all’anno precedente e con un netto miglioramento rispetto alla perdita operativa di 24 milioni riportata nel 2021.
La federazione ha inoltre indicato che i ricavi operativi hanno raggiunto 191,7 milioni di euro, con un aumento del 75% rispetto al 2021.
personalità citate nelle comunicazioni
- Mohammed Ben Sulayem
- Stefano Domenicali
