Ricochet difende steve borden critiche in aew
L’infortunio di Steven Borden durante AEW All Out ha alimentato un confronto sulle responsabilità e sulla gestione delle sequenze più rischiose nel wrestling. Mentre alcune ricostruzioni hanno collegato l’incidente all’inesperienza del lottatore, Ricochet ha respinto l’idea di individuare un colpevole, riportando l’attenzione sulla natura imprevedibile degli incontri sul ring.
Steven Borden e l’incidente durante AEW All Out
La collisione tra Steven Borden e Kevin Knight ha interrotto il debutto di Borden in un pay-per-view. La situazione è apparsa immediatamente preoccupante e la sua partecipazione è terminata dopo la sequenza che non ha avuto l’esito previsto.
L’accaduto ha generato numerose reazioni, soprattutto in relazione alla preparazione delle mosse ad alto rischio. Disco Inferno ha attribuito l’incidente alla valutazione dei pericoli e alla scarsa esperienza di Borden, dando origine a un dibattito più ampio sul livello di prova richiesto prima di eseguire determinate manovre.
Ricochet esclude responsabilità personali
Un fan ha ipotizzato che la WWE riesca a evitare episodi simili grazie a prove più approfondite delle sequenze pericolose rispetto a quelle realizzate in AEW. Ricochet ha risposto direttamente, contestando questa interpretazione e chiarendo che la preparazione non elimina completamente il rischio di infortunio.
Secondo Ricochet, una determinata sequenza può essere provata una volta oppure numerose volte, ma nel wrestling gli incidenti possono verificarsi sia durante mosse ad alto rischio sia in occasione di manovre considerate meno pericolose. Per questo motivo, il wrestler non ha ritenuto corretto attribuire la colpa a una singola persona.
La sua posizione è stata improntata alla cautela e alla solidarietà: l’episodio è stato descritto come una situazione spiacevole, con l’auspicio che Steven Borden potesse continuare a migliorare.
Le condizioni di Steven Borden dopo l’infortunio
Le conseguenze dell’incidente si sono rivelate meno gravi di quanto sembrasse nelle fasi iniziali. Gli esami medici hanno dato esito negativo, come confermato da Tony Khan, che ha anche espresso la speranza di poter vedere Borden rientrare a casa il giorno successivo.
Il giovane wrestler, figlio di Sting, ha quindi lasciato il pay-per-view senza portare avanti il debutto, interrotto subito dopo la collisione con Kevin Knight.
Le personalità coinvolte nella vicenda
- Steven Borden
- Ricochet
- Disco Inferno
- Kevin Knight
- Tony Khan
- Sting

