Riccardo rossato playoff pronti a giocarsela con il pieno al serbatoio
Riccardo Rossato, intervistato da Fabrizio Fabbri sul Corriere dello Sport, ha raccontato il percorso che ha portato alla UNA Hotels un cambio di passo significativo, partendo dalle difficoltà iniziali fino ad arrivare alla fase decisiva della stagione.
riccardo rossato una hotels: cambio di passo e fase finale
Il difensore ha spiegato che, pur esistendo numeri a supporto del miglioramento, la realtà è legata soprattutto al periodo immediatamente successivo al suo arrivo a Reggio. Rossato ha dichiarato di aver trovato una condizione atletica complicata, con la necessità di mettersi sotto con grande intensità e di lavorare durissimo per rimettersi sulla strada corretta.
Il rilancio non è stato soltanto personale: Rossato ha sottolineato il contributo del gruppo, affermando che la squadra lo ha aiutato nel percorso di crescita. Da qui l’idea di arrivare pronti alla volata finale, con la convinzione che il momento di forma sia solido e che non ci siano dubbi su questo aspetto.
La stagione, secondo le sue parole, entra ora nella fase che assegnerà lo scudetto, una tappa in cui ogni dettaglio conta: la squadra si presenta con un pieno al serbatoio e con l’obiettivo di giocarsela fino in fondo. Rossato ha precisato che l’aspirazione iniziale non era partire puntando al massimo, ma una volta entrati nella corsa, l’impegno deve diventare totale.
il mindset: guastafeste e ambizione
Rossato ha anche messo in evidenza l’atteggiamento con cui si affronta il finale di campionato: gli piace l’idea di poter essere dei guastafeste. Da questa prospettiva nasce l’impegno concreto per vestire questo abito, cioè fare ogni cosa necessaria per restare dentro la sfida e difendere le proprie chance nel momento più importante.
riccardo rossato: debutto in nazionale e primo ritiro
Nel racconto personale, Rossato ha richiamato il momento del suo debutto in Nazionale. Ha descritto come le voci di una possibile convocazione riguardassero il nome di Pozzecco, mentre lui faceva finta di niente, mantenendo una certa distanza dalle indiscrezioni.
Quando è arrivata la telefonata, Rossato ha raccontato di essersi sentito come una persona che ha appena centrato una grande vincita, paragonando l’emozione a una sensazione di tipo superenalotto. L’ansia, però, non si è fermata: non ha dormito per tutta la notte, pensando che il giorno seguente avrebbe dovuto viaggiare per il suo primo ritiro.
pozzecco e datome: ambiente e fiducia immediata
Al ritiro, Rossato ha visto Pozzecco, con cui non aveva ancora familiarità. Ha ammesso di essere stato quasi intimorito, ma il timore è durato molto poco. Secondo quanto dichiarato, la situazione è cambiata rapidamente grazie all’impatto di Pozzecco e di Gigi Datome, capaci, con semplicità e personalità, di metterlo a suo agio.
In quel frangente, Rossato ha spiegato di aver compreso che i sacrifici compiuti fino a quel momento avevano un senso. Il passaggio ha trasformato l’impegno precedente in consapevolezza: il risultato arrivato non è stato soltanto un traguardo, ma la dimostrazione che il percorso fatto aveva una logica.
personaggi citati da riccardo rossato
Nel racconto sono presenti diverse figure chiave:
- Riccardo Rossato
- Fabrizio Fabbri
- Pozzecco
- Gigi Datome