Riccardo radu: chi è il portiere della juve next gen e perché si parla di lui

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Riccardo radu: chi è il portiere della juve next gen e perché si parla di lui

L’infortunio di Kamil Grabara potrebbe aprire a Riccardo Radu la strada verso la prima squadra della Juventus. Il portiere classe 2007 è considerato uno dei profili più interessanti del settore giovanile bianconero e la sua crescita costante lo ha portato all’attenzione della dirigenza.

Riccardo Radu verso la prima squadra della Juventus

La Juventus sta valutando la possibilità di promuovere stabilmente Radu nel gruppo della prima squadra, così da completare il reparto dei portieri insieme a Guglielmo Vicario e Carlo Pinsoglio. Vicario è destinato a rappresentare il riferimento principale tra i pali bianconeri, mentre Pinsoglio garantisce esperienza e rappresenta un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio.

La promozione del giovane estremo difensore permetterebbe al club di affrontare l’emergenza senza ricorrere immediatamente al mercato degli svincolati. Tra i profili osservati restano infatti Neto e Sergio Rico, ma la società potrebbe scegliere di puntare su una soluzione interna.

La fiducia della Juventus nei confronti di Radu è confermata anche dal rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2028. L’accordo rappresenta un segnale chiaro della volontà del club di investire sul portiere e di accompagnarne la crescita nel medio e lungo periodo.

Riccardo Radu, dagli inizi alla ribalta con i bianconeri

Il giovane portiere aveva già attirato l’attenzione durante un’amichevole estiva disputata all’Allianz Stadium. In quella occasione si era distinto per una serie di interventi spettacolari, riuscendo a impressionare tifosi, staff tecnico e addetti ai lavori.

Il suo percorso nella Juventus è iniziato quando aveva appena otto anni, dopo le prime esperienze nella scuola calcio Sisport. All’inizio della carriera non ricopriva il ruolo di portiere, ma giocava come esterno offensivo. Il passaggio tra i pali è arrivato in seguito, quasi casualmente, fino a diventare la posizione nella quale ha trovato la propria dimensione sportiva.

Le caratteristiche tecniche di Riccardo Radu

Con i suoi 192 centimetri di altezza, Radu dispone di una struttura fisica importante, alla quale abbina riflessi, personalità e una buona qualità nella costruzione del gioco. La capacità di utilizzare i piedi rappresenta una caratteristica sempre più rilevante per i portieri moderni.

Nonostante l’età, il classe 2007 ha già maturato una significativa esperienza nei campionati giovanili. Con la Primavera della Juventus ha superato le quaranta presenze, consolidando il proprio percorso di crescita e aumentando la familiarità con gare e situazioni di livello competitivo.

La reazione all’infortunio del 2025

Nel maggio 2025 Radu aveva riportato una grave frattura dell’orbita destra dopo uno scontro di gioco. L’infortunio lo aveva costretto a rimanere lontano dai campi per diversi mesi, interrompendo temporaneamente il suo percorso agonistico.

Il portiere ha superato la fase più complessa con determinazione e maturità, tornando a disposizione e riprendendo il proprio cammino tra le file bianconere.

Radu tra Juventus Next Gen e prima squadra

Le prestazioni offerte con la Juventus Next Gen, allenata da Massimo Brambilla, hanno rafforzato la considerazione del club nei suoi confronti. Il rendimento mostrato con la formazione bianconera ha contribuito a rendere concreta l’ipotesi di un inserimento nel gruppo della prima squadra.

La nuova opportunità potrebbe arrivare agli ordini di Luciano Spalletti. Per Radu si prospetta il passaggio dalla Next Gen alla Juventus dei grandi, con la possibilità di trasformare una situazione nata dall’emergenza in un’occasione decisiva per la propria crescita professionale.

Le personalità coinvolte nel percorso di Radu

Il possibile ingresso del giovane portiere nella prima squadra coinvolge diverse figure della Juventus e del suo percorso sportivo:

  • Riccardo Radu, portiere classe 2007 della Juventus;
  • Guglielmo Vicario, portiere titolare bianconero;
  • Carlo Pinsoglio, portiere esperto e riferimento dello spogliatoio;
  • Luciano Spalletti, allenatore della prima squadra;
  • Massimo Brambilla, tecnico della Juventus Next Gen;
  • Kamil Grabara, il portiere la cui indisponibilità ha aperto la possibilità della promozione;
  • Neto e Sergio Rico, profili monitorati tra i portieri svincolati.
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