Rhône-Alpes 2026, Van Aert trionfa nello sprint della quinta tappa e Baudin resta leader

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Rhône-Alpes 2026, Van Aert trionfa nello sprint della quinta tappa e Baudin resta leader

Quattro anni dopo un successo che aveva lasciato il segno, Wout Van Aert torna a imporsi sulle strade del Delfinato. La corsa, oggi denominata tour auvergne-rhône-alpes, consegna al corridore belga della Visma | Lease a Bike il grande protagonista della quinta tappa, con arrivo a Parc des Oiseaux a Villars-les-Dombes. Un traguardo che vale la cinquantatreesima vittoria in carriera, maturata al termine di una volata dove Van Aert ha avuto la meglio su Hugo Hofstetter e Phil Bauhaus.

wout van aert torna a vincere nel delfinato

La quinta tappa del tour auvergne-rhône-alpes mette in evidenza la forza di Wout Van Aert, capace di dominare lo sprint finale con un attacco efficace a distanza ravvicinata. Il belga ha chiuso davanti allo sprinter francese Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team) e al tedesco Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious), firmando così un successo pesante e determinante per la sua stagione.

fuga a sei corridori controllata fino al finale

La tappa si apre con una fuga composta da sei corridori: Pepijn Reijnderink (Soudal Quick-Step), Thibault Guernalec (Total Energies), Julen Arriola-Bengoa (Caja Rural-Seguros RGA), Felix Engelhardt (Jayco AlUla), Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech) e Robbe Dhondt (Picnic PostNL). Il gruppo, però, mantiene il controllo e gestisce gli attaccanti con una strategia improntata al contenimento: gli uomini in fuga vengono tenuti a distanza di sicurezza, senza che riescano a cambiare l’impostazione verso il finale.

battaglia da velocisti e sprint deciso a 200 metri

A dodici chilometri dal traguardo la fuga viene ripresa e prende forma la fase più adatta ai velocisti. Inizia così la battaglia tra le squadre, con il lavoro della Visma pensato per servire Van Aert nel momento decisivo. Risulta centrale il contributo di Edoardo Affini, chiamato a fare da ultimo uomo nella fase finale.

Il belga si muove con precisione: prende la parte interna della strada e lancia lo sprint con grande anticipo e timing, a circa 200 metri dal traguardo. La progressione è descritta come strepitosa e consente a Van Aert di superare Hofstetter e Bauhaus nella volata. Sul finale Dorian Godon (Netcompany INEOS) resta bloccato e chiude sesto. Chiude la migliore prestazione degli azzurri con un piazzamento importante: Matteo Trentin (Tudor) ottiene il decimo posto.

classifica generale immutata: baudin comanda

La quinta tappa non modifica la situazione della classifica generale. Il francese Alex Baudin (EF Education – EasyPost) mantiene la prima posizione con 12 secondi di vantaggio sulla coppia della Netcompany INEOS, formata da Kevin Vauquellin e Oscar Onley. Nella parte alta della graduatoria restano anche le distanze dei principali inseguitori: a 15 secondi si trova l’americano Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) e a 47 secondi seguono i due della Lidl-Trek, Juan Ayuso e Mattias Skjelmose.

velocisti in luce e protagonisti della tappa

La tappa valorizza l’equilibrio tra gestione della fuga e preparazione dello sprint, con la volata che premia la precisione di squadra e la capacità di leggere il momento in corsa. Oltre a Van Aert, emergono i corridori che animano la fuga e quelli che incidono nella volata finale, definendo un finale di tappa centrato sull’efficienza nei tratti decisivi.

Protagonisti menzionati:

  • Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike)
  • Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team)
  • Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious)
  • Alex Baudin (EF Education – EasyPost)
  • Kevin Vauquellin (Netcompany INEOS)
  • Oscar Onley (Netcompany INEOS)
  • Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike)
  • Juan Ayuso (Lidl-Trek)
  • Mattias Skjelmose (Lidl-Trek)
  • Edoardo Affini (Visma | Lease a Bike)
  • Pepijn Reijnderink (Soudal Quick-Step)
  • Thibault Guernalec (Total Energies)
  • Julen Arriola-Bengoa (Caja Rural-Seguros RGA)
  • Felix Engelhardt (Jayco AlUla)
  • Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech)
  • Robbe Dhondt (Picnic PostNL)
  • Dorian Godon (Netcompany INEOS)
  • Matteo Trentin (Tudor)
Wout van Aert
Categorie: Ciclismo

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