Rhône-alpes 2026: tappa di oggi in diretta, frazione mossa e possibili colpi di mano

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Rhône-alpes 2026: tappa di oggi in diretta, frazione mossa e possibili colpi di mano

Una tappa che promette movimento continuo e scelte tattiche selettive, tra salite concentrate nella prima parte e una parte finale più scorrevole. La quarta frazione del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, da Le Puy en Velay a Montrond Les bains, si sviluppa su 167 km e presenta un profilo vallonato e insidioso, con un andamento che può favorire le fughe, soprattutto quando il gruppo sarà costretto a gestire ritmo e energie.

tappa 167 km Le Puy en Velay–Montrond Les bains: andamento e scenario tattico

La giornata dopo la cronometro a squadre di ieri, che ha già scosso la classifica, non sembra destinata a essere la prova ideale per chi punta con decisione alla maglia gialla. Il motivo è legato alla struttura della frazione: tante salite, non troppo dure, tutte concentrate nei primi tratti, seguite da una parte finale più pianeggiante.

Le asperità iniziali possono aprire la strada a corridori in grado di sfruttare i momenti giusti: elementi capaci di spunti veloci, ma anche di tenere la reazione quando la strada sale e di farsi trovare pronti per l’attacco da lontano. Con un traguardo domani che potrebbe valorizzare ulteriormente una fuga di qualità, oggi l’inerzia potrebbe essere un trampolino per chi cerca continuità nell’azione.

percorso e punti chiave: GPM, traguardi e discesa decisiva

Il tracciato prende il via da Le Puy-en-Velay e mette subito i corridori davanti a una sequenza che può alterare gli assetti. Dopo la partenza, il gruppo comincia presto a salire verso il Col de la Croix de l’Arbre, indicato come GPM di quarta categoria con 4 km al 4,1%. È uno dei passaggi in cui può formarsi l’azione decisiva, con la fuga che trova terreno fertile.

col de la croix de l’arbre e falso piano: avvio della selezione

Conclusa la prima asperità, si apre un falso piano di circa 20 km prima della successiva fase in cui il gruppo scende in picchiata fino ad Arlanc. Proprio ad Arlanc è collocato il traguardo volante con abbuoni di giornata, elemento che può incidere sulla gestione del vantaggio e sulla motivazione di chi prova ad allungare.

côte e col: successione di GPM fino a 30 km dall’arrivo

Subito dopo il traguardo volante, la strada riprende a salire e non offre più tregua. Si entra in una rapida sequenza di GPM che aumenta il grado di intensità della prova:

  • côte du temple: GPM di terza categoria, 5,7 km al 4,5%
  • côte de chougoirard: GPM di seconda categoria, 7,8 km al 5,5%
  • col des limites: GPM di terza categoria, 3,7 km al 5,5%
  • côte de lérigneux: GPM di quarta categoria, 1,7 km al 4,4%
  • côte de roche-en-forez: GPM di quarta categoria, 2,1 km al 4,5%

Terminata questa serie, prende avvio la lunga discesa che porta fino a circa 30 km dall’arrivo. Da quel momento la strada diventa pianeggiante fino al traguardo di Montrond Les Bains, con una fase in cui la corsa può orientarsi verso il controllo del gruppo o verso la difesa dell’eventuale vantaggio.

chi può incidere: velocisti in salita e uomini da fuga di qualità

La tappa appare costruita per favorire atleti capaci di combinare rapidità e resistenza in salita. L’idea di fondo è che i big della classifica generale possano scegliere un approccio prudente, evitando attacchi ripetuti e mirati durante i passaggi iniziali. Per alcuni nomi legati alla leadership, la giornata potrebbe assomigliare a un giorno di relativo riposo, con attenzione soprattutto ai movimenti legati alle fughe e alla tenuta del gruppo.

Jorgenson, Del Toro, Seixas e Baudin: gestione da parte dei leader

In base al copione previsto, Jorgenson, Del Toro e Seixas, insieme alla maglia gialla Baudin, potrebbero non diventare i principali protagonisti di attacchi nella frazione odierna. Il focus si sposterebbe dunque verso chi ha nel bagaglio doti più adatte allo sviluppo tattico del percorso.

favoriti della giornata: Dorian Godon e l’esperienza di Matthews e Van Aert

Tra i corridori più indicati per il risultato di tappa figurano i velocisti in grado di salire. Un riferimento centrale è Dorian Godon (Ineos Netcompany), autore di 7 vittorie in stagione. Accanto a lui, non vanno trascurati atleti con grande classe ed esperienza come Michael Matthews e Wout Van Aert.

possibile luce italiana: Simone Velasco

Fra gli italiani, potrebbe emergere la figura di Simone Velasco, ex campione nazionale e portacolori dell’Astana XDS, con la possibilità di incidere in una giornata in cui la qualità della fuga e la capacità del gruppo di chiudere la corsa diventano fattori determinanti.

avvio e ordine di gara: partenza alle 13.15

La quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, da Le Puy en Velay a Montrond Les bains, prenderà il via ufficialmente alle 13.15.

nomi in evidenza: corridori osservati per la tappa

  • Dorian Godon
  • Michael Matthews
  • Wout Van Aert
  • Simone Velasco
  • Jorgenson
  • Del Toro
  • Seixas
  • Baudin
Paul Seixas
Categorie: Ciclismo

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