Rhône-alpes 2026 sesta tappa luke tuckwell in testa con seixas del toro e ayuso all’inseguimento
La sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 ha consegnato un primo vero banco di prova per gli uomini di classifica. Dopo la partenza da Saint-Vulbas, con arrivo a Crest-Voland al termine di 182,3 chilometri, la corsa ha proposto un copione progressivo: una prima fase più gestibile, utile a far emergere iniziative a distanza, seguita da una seconda parte capace di trasformare l’evento in una selezione naturale tra gli specialisti.
tour auvergne-rhône-alpes 2026: saint-vulbas verso crest-voland, 182,3 chilometri che cambiano ritmo
Per oltre sessanta chilometri il percorso ha alternato tratti pianeggianti e ondulati, creando le condizioni per la fuga di giornata. Con l’evoluzione dell’altimetria, la tappa ha alzato l’intensità: il terreno è diventato via via più impegnativo, rendendo l’andatura più difficile da controllare per chi non fosse già in piena tenuta sulle salite.
côte de châtelard e col du granier: le salite che hanno costruito la pressione
La prima difficoltà significativa è stata la Côte de Châtelard, una salita di 4,7 chilometri con pendenza media del 5,2%. Si è trattato dell’avvio di una lunga sequenza di asperità, con un impatto immediato sul gruppo.
Successivamente è arrivato il Col du Granier, ascesa più regolare e più impegnativa: 8,1 chilometri al 5,6% di media. Questa parte del tracciato ha avuto il compito di mettere sotto pressione i corridori meno brillanti, favorendo una scrematura graduale.
crest-voland: ultimi chilometri con due salite ravvicinate e selezione dei migliori
Nella fase finale la corsa è entrata nel momento decisivo. Negli ultimi chilometri hanno fatto la differenza due salite ravvicinate, con terreno adatto a scatti e accelerazioni. Pur senza presentare pendenze estreme, le rampe finali hanno selezionato il gruppo dei più forti prima dell’arrivo in quota a Crest-Voland, dove i protagonisti della classifica generale si sono misurati direttamente.
favoriti sotto osservazione: paul seixas, isaac del toro e juan ayuso
L’attenzione si è concentrata soprattutto sugli specialisti della montagna. Tra i nomi più attesi ha figurato il francese Paul Seixas, indicato alla vigilia come il corridore maggiormente accreditato per fare la differenza sulle salite. Nell’ottica di una possibile leadership in salita, sono stati monitorati anche Isaac Del Toro e Juan Ayuso, entrambi pronti a inserirsi nella lotta per il successo finale.
massim van gils vince la tappa: classifica generale guidata da luke tuckwell
Alla fine della frazione, il successo è andato al belga Maxim Van Gils (Red Bull – Bora – hansgrohe), che ha preceduto Tobias Halland Johannesen (Uno-X Mobility) e Luke Tuckwell (Red Bull – Bora – Hansgrohe).
I corridori indicati come favoriti prima della partenza — Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) e Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG) — hanno chiuso a oltre 3 minuti dal vincitore, confermando quanto la selezione delle salite abbia inciso sulle ambizioni di giornata.
Con questo risultato, Luke Tuckwell si è preso la vetta della classifica generale, con sole due frazioni rimanenti alla conclusione del Tour. In graduatoria, Seixas occupa la settima posizione a 3’06”, Ayuso è ottavo a 3’15” e Del Toro risulta decimo a 3’22”.
classifica tour auvergne-rhône-alpes 2026 dopo la sesta tappa
- 1 Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe) 22:14:55
- 2 Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike) +1:12
- 3 Guillaume Martin (Groupama – FDJ United) +2:00
- 4 Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +2:34
- 5 Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) +2:37
- 6 José Félix Parra (Caja Rural – Seguros RGA) +3:04
- 7 Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) +3:06
- 8 Juan Ayuso (Lidl – Trek) +3:15
- 9 Mattias Skjelmose (Lidl – Trek) +3:15
- 10 Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) +3:22
- 11 Jørgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike) +3:22
- 12 Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +3:28
- 13 Sam Maisonobe (Cofidis) +3:35
- 14 Alex Baudin (EF Education – EasyPost) +3:38
- 15 Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS) +3:50
- 16 Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) +4:09
- 17 Afonso Clément (Braz Groupama – FDJ United) +4:15
- 18 Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team) +4:17
- 19 Luke Plapp (Team Jayco AlUla) +4:18
- 20 Carlos Rodríguez (Netcompany INEOS) +4:22
- 21 Lars Craps (Lotto Intermarché) +4:54
- 22 Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech) +4:54
- 23 Harold Tejada (XDS Astana Team) +5:42
- 24 Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) +5:59
- 25 Clément Berthet (Groupama – FDJ United) +6:05
- 26 Maxim Van Gils (Red Bull – BORA – hansgrohe) +6:11
- 27 Daniel Felipe Martínez (Red Bull – BORA – hansgrohe) +6:23
- 28 Steff Cras (Soudal Quick-Step) +6:32
Principali protagonisti citati:
- Maxim Van Gils
- Tobias Halland Johannesen
- Luke Tuckwell
- Paul Seixas
- Isaac Del Toro
- Juan Ayuso
