Reyer Venezia, Spahija: la profondità della squadra fa la differenza e arriva l’appello per sostenere Boakye
La Reyer Venezia ha superato lo Siauliai in EuroCup al termine di una gara intensa, nella quale la profondità della rotazione ha avuto un peso determinante. In sala stampa, Neven Spahija ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle risposte offerte dai giocatori, sulla gestione delle assenze e sul sostegno del pubblico.
Reyer Venezia, Spahija esalta la vittoria contro lo Siauliai
Il tecnico ha evidenziato la qualità mostrata dalla formazione veneziana e lo sforzo compiuto per ottenere il successo contro un’avversaria capace di mettere in mostra le proprie caratteristiche. Secondo Spahija, la rotazione più ampia della Reyer ha rappresentato un fattore decisivo nell’equilibrio della partita.
Reyer Venezia, la risposta della squadra dopo le difficoltà
Parlando del momento attraversato dalla squadra, Spahija ha spiegato di non voler cercare giustificazioni dopo le quattro sconfitte maturate in presenza di diversi problemi. Il suo approccio è orientato alla reazione e alla ricerca di soluzioni. Tra queste, la scelta di schierare Leo da titolare e Giovanni come cambio del playmaker, decisione che ha favorito la grande prestazione di De Nicolao.
La soluzione verrà mantenuta anche nelle prossime partite, almeno fino al rientro di Jabari nella rotazione. L’allenatore ha ricordato anche la buona prova disputata a Tenerife e la sconfitta contro Napoli, dalla quale la squadra avrebbe compreso di avere valori superiori a quelli mostrati in quel momento. La reazione contro lo Siauliai è stata considerata una risposta importante, incompatibile con una situazione di crisi profonda all’interno del roster.
Reyer Venezia, sei giocatori in doppia cifra
La fiducia concessa al gruppo ha prodotto una prestazione collettiva. Candi e De Nicolao sono stati particolarmente importanti, ma ogni componente della squadra ha contribuito al risultato. Il dato più significativo riguarda i sei giocatori capaci di chiudere in doppia cifra, a conferma della distribuzione delle responsabilità offensive.
Spahija ha ricordato anche i 17 tiri da tre realizzati dalla squadra contro la Maxima Roma, sottolineando il valore del successo ottenuto in EuroCup come impulso utile per ripartire. Per il tecnico, nello sport non esiste una medicina più efficace di una vittoria per ritrovare fiducia e continuità.
Reyer Venezia, il peso dell’assenza di Kyle Wiltjer
L’allenatore ha riconosciuto che giocare con o senza Kyle Wiltjer cambia le possibilità della squadra, precisando allo stesso tempo di non voler utilizzare le assenze come alibi. La Reyer, secondo Spahija, deve mantenere l’ambizione di essere una contender, considerando che ogni formazione può affrontare periodi con giocatori indisponibili. La presenza di Wiltjer resta comunque un valore aggiunto per il gruppo veneziano.
Reyer Venezia, l’appello di Spahija al pubblico per Boakye
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai tifosi, definiti straordinari per il sostegno offerto alla squadra. Spahija ha percepito la partecipazione del pubblico e la volontà di aiutare la Reyer, chiedendo però maggiore pazienza nei confronti di Boakye.
Il giocatore è giovane e affronta un salto significativo dopo l’arrivo nella Reyer. Il tecnico ha spiegato che Boakye si impegna quotidianamente e che il pubblico tende a innervosirsi quando commette errori, nonostante il lavoro svolto. Per Spahija, il giocatore ha qualità superiori rispetto alle prestazioni offerte finora e necessita soltanto del tempo necessario per adattarsi al nuovo livello.
Le personalità citate da Neven Spahija
- Neven Spahija, allenatore della Reyer Venezia;
- De Nicolao, protagonista della vittoria;
- Leo, schierato nel quintetto titolare;
- Giovanni, impiegato come cambio del playmaker;
- Jabari, atteso nuovamente nella rotazione;
- Candi, autore di un contributo importante;
- Kyle Wiltjer, giocatore la cui assenza incide sulla squadra;
- Boakye, giovane sostenuto dal tecnico.
