Red Bull: "La power unit non è perfetta, ma siamo già in buona posizione dopo 196 giri

Giampiero Colossi • Pubblicato il 27/01/2026 • 2 min

La prima giornata di shakedown a Barcellona ha messo in evidenza una novità di rilievo nel panorama motorsport: la dm01, power unit sviluppata dal nuovo reparto motori di Red Bull Powertrains in collaborazione con Ford Racing. L’esordio sul circuito catalano ha focalizzato l’attenzione sull’affidabilità, sulla gestione dell’unità e sull’insieme di dati utili per la fase di messa a punto che precede l’inizio della stagione.

dm01: la nuova power unit di red bull powertrains in collaborazione con ford racing

prestazioni e sviluppo iniziale

Durante la sessione di test sono state impiegate due vetture: la red bull di Isack Hadjar e la racing bulls guidata da Liam Lawson. Il conto totale dei giri effettuati ha raggiunto 196, con 108 tornate completate da Hadjar e 88 da Lawson, a testimonianza di un avvio promettente in ottica di messa a punto e raccolta dati. L’esito iniziale è stato interpretato come positivo, in contrasto con le preoccupazioni iniziali legate all’implementazione di una power unit completamente nuova.

La DM01 è entrata in azione anche sulla vettura VCARB03, schierata ieri con Lawson per testare l’interazione tra propulsore e dinamica di marcia. L’obiettivo principale è stato indagare sull’inserimento delle marce e sull’aumento della scalata, proponendo una base solida su cui lavorare nei prossimi giorni di prove.

osservazioni tecniche e riscontri

Secondo i responsabili, la power unit lavora bene anche se permangono margini di sviluppo su alcune aree, da affinare prima dell’avvio ufficiale della stagione. La relazione tra Red Bull Powertrains e Racing Bulls è descritta come molto aperta e collaborativa, con un allineamento continuo degli obiettivi e una gestione condivisa delle criticalità.

In una delle sessioni è emerso un problema legato a un sensore installato su VCARB03, risolto nel corso del pomeriggio mediante un adeguamento dei settaggi. Il fatto ha comportato una breve battuta d’arresto, senza compromettere l’andamento complessivo del programma di prove.

obiettivi e prospettive

Gli obiettivi principali restano l’affidabilità e la comprensione approfondita della monoposto per affinare le performance in chiave Bahrain. Le prestazioni assumono una funzione di supporto, mentre cresce l’importanza di consolidare la fiducia nel pacchetto propulsivo e nella sinergia tra i team coinvolti, con l’obiettivo di proseguire lo sviluppo in linea con i piani stabiliti.

persone principali coinvolte

  • Isack Hadjar
  • Liam Lawson
  • Mattia Spini
Isack Hadjar, Red Bull Racing
Categorie: Formula 1Motori

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