Red Bull costretta a fermarsi dopo l'incidente di Hadjar: tempi di rientro ancora incerti

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 2 min

Nel corso dei test di Barcellona si è verificato un incidente che coinvolge Isack Hadjar, con la squadra che decide di rivedere i piani per le prossime giornate di lavoro. Red bull ha annunciato una pausa per valutare l’entità dei danni alla vettura e procedere con le riparazioni necessarie.

red bull: incidente di isack hadjar ai test di barcellona

riassunto dell'incidente

Nel finale della sessione pomeridiana, in condizioni piovose, Hadjar ha perso il controllo all’ultima curva, una delle più veloci del circuito, poi si è capovolto contro il muro. L’urto ha danneggiato la parte posteriore della monoposto 2026, interrompendo repentinamente la sessione del pilota.

andamento delle prove e gestione delle risorse

Il compagno di squadra Max Verstappen aveva chiuso la sessione mattutina con un solo giro sull’asciutto prima dell’arrivo della pioggia. Nonostante l’incidente, la squadra ritiene utile continuare l’analisi nelle condizioni di bagnato per esplorare ulteriori elementi della vettura e della prima power unit sviluppata internamente.

decisioni operative e calendario

Il team principal Laurent Mekies ha spiegato che si sta valutando la finestrella dei giorni successivi: dopo due giorni di lavoro e con undici team limitati a tre giornate su cinque, Red bull non è obbligata a scendere in pista mercoledì. La pausa serve anche a dare tempo agli ingegneri per analizzare i dati raccolti e a pianificare le riparazioni necessarie.

considerazioni sulle forniture e sulla gestione delle risorse

La gestione delle componenti resta una priorità: le scorte disponibili sono limitate e, nell’era del budget cap, è essenziale evitare sprechi finché non arriveranno i primi aggiornamenti. Nell’arco della giornata sono state condotte anche prove aerodinamiche, con verifiche legate al flusso dell’aria e all’assetto sotto le gomme anteriori.

focus sull’operato di milton keynes e sulla power unit

Mekies ha elogiato lo sforzo della squadra di Milton Keynes nel portare in pista la prima power unit Red Bull Powertrains sviluppata internamente insieme a Ford. L’esordio in pista della RB22 con questa unità rappresenta un momento significativo: lunedì mattina la vettura è uscita dal garage con la power unit integrata, dopo mesi di intenso lavoro da parte del team sia sul telaio sia sul motore.

Nella presente fase, hanno avuto ruoli chiave i seguenti protagonisti:

  • Isack Hadjar
  • Max Verstappen
  • Laurent Mekies
Isack Hadjar, Red Bull Racing
Categorie: Formula 1Motori

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