Record mondiale nell'inseguimento a squadre: le Azzurre volano in finale per il bronzo
Il velodromo di Konya ha offerto una cornice all’altezza delle aspettative agli Europei su pista, mettendo in luce una velocità di livello mondiale e una serie di progressi significativi per diverse nazioni. I cronometri hanno segnato tempi che hanno imposto nuovi riferimenti, con due record del mondo protagonisti e confronti che rimandano a epoche olimpiche e ai recenti primati di Parigi 2024. La prestazione tende a richiamare l’attenzione su come le condizioni e la preparazione possano incidere in modo sostanziale sull’esito delle finali, già confrontate con i migliori standard europei e internazionali.
velocità record nel velodromo di konya agli europei su pista
inseguimento a squadre maschile: record mondiale
La Danimarca ha infranto un muro storico, chiudendo in 3:39.977 contro il precedente 3:40.730 stabilito dall’Australia a Parigi 2024. La squadra italiana composta da Francesco Lamon, Etienne Grimod, Renato Favero e Niccolò Galli ha firmato un tempo di 3:45.680, risultato che non è bastato per l’accesso alle medaglie. A sfidare i danesi ci sarà la Svizzera, mentre la Francia e la Gran Bretagna si contendono il bronzo in una sfida incerta.
inseguimento a squadre femminile: trionfi e primato italiano
La Gran Bretagna ha superato il quartetto tedesco di Tokyo, fermando i cronometri a 4:03.634 nella sfida contro l’Italia, che ha potuto comunque gioire per la qualificazione alla finalina per il bronzo. In serata, le azzurre hanno guidato una rampa di lancio decisiva con un nuovo primato italiano segnato in 4:06.796. Le ultime gare hanno messo davanti Francia e Germania per l’oro, mentre l’Italia si è misurata per la medaglia minore contro la Gran Bretagna.
chilometro da fermo maschile: tempi che aprono nuove prospettive
Nel giro di boa della velocità pura, il franco Etienne Oliviero ha guidato i tempi con 57.811. L’accesso alla finale è stato poi appannaggio di Matteo Bianchi, che ha centrato 58.490 con il nuovo record italiano, e di Fabio Del Medico, che ha chiuso in 59.235. L’azzurro può aspirare al podio nella fase decisiva della competizione.
sprint femminile: progresso e qualificazioni
Nel segmento di velocità breve, Miriam Vece ha messo a segno un passaggio ai quarti di finale superando la favorita Mathilde Gros, aprendo un percorso importante verso le fasi finali della manifestazione.
personaggi menzionati
- Francesco Lamon
- Etienne Grimod
- Renato Favero
- Niccolò Galli
- Elisa Balsamo
- Letizia Paternoster
- Federica Venturelli
- Linda Sanarini
- Matteo Bianchi
- Fabio Del Medico
- Miriam Vece
- Etienne Oliviero
