Record e vittoria alla Maratona di Venezia 2026: Kwemoi e Jerono protagonisti, risultati e classifica
La Maratona di Venezia 2026 ha regalato una giornata di alto livello agonistico, caratterizzata dal record di partecipazione e da prestazioni cronometrichesignificative. Il successo maschile è andato al keniano Peter Kwemoi Ndorobo, capace di imporsi su un percorso complesso e ricco di passaggi tecnici. Nella gara femminile, invece, la vittoria ha premiato la rimonta della connazionale Jackline Jerono, protagonista di un finale combattuto.
Maratona di Venezia 2026: Peter Kwemoi Ndorobo trionfa tra gli uomini
Peter Kwemoi Ndorobo, uno dei principali favoriti della vigilia, ha conquistato la gara maschile della Maratona di Venezia 2026. Il 33enne keniano ha atteso il momento decisivo sul Ponte della Libertà, il tratto lungo 3,85 chilometri che collega la terraferma al capoluogo veneto.
Quando il gruppo di testa, composto da circa dieci corridori, è arrivato compatto nei pressi del 36° chilometro, Kwemoi ha aumentato sensibilmente il ritmo. La sua accelerazione ha messo in difficoltà gli avversari e soltanto l’etiope Berhanu Tarto Yatede è riuscito a mantenere il contatto per un tratto.
Maratona di Venezia 2026: il percorso decisivo tra ponti e Piazza San Marco
Il vincitore, già primo alla Maratona Maga Circe, ha proseguito la propria azione senza rallentare. Prima dell’ingresso nel tratto caratterizzato dai quattordici ponti era già al comando in solitaria. Kwemoi ha affrontato con precisione la sezione più tecnica e impegnativa del percorso, resa ancora più difficile dalla presenza di alcune chiazze d’acqua.
La sua prova ha raggiunto il momento più spettacolare sul ponte galleggiante sul Canal Grande, prima della passerella solitaria in Piazza San Marco. Alcuni tratti della piazza erano bagnati, ma il keniano ha mantenuto il controllo fino al traguardo di Riva Sette Martiri, nei pressi dei Giardini della Biennale.
Maratona di Venezia 2026: tempi e classifica maschile
Peter Kwemoi Ndorobo ha completato la maratona in 2h07:31, un risultato di grande rilievo considerando il profilo altimetrico articolato della competizione. Il tempo gli ha permesso di migliorare di dieci secondi il precedente primato della manifestazione, fissato nel 2023 dall’ugandese Solomon Mutai Munyo in 2h07:41.
Il secondo posto è andato a Berhanu Tarto Yatede, arrivato in 2h07:47, mentre il keniano Dikson Simba Nyakundi ha completato il podio con il tempo di 2h07:56. Per la prima volta nella storia della manifestazione, tre uomini hanno concluso la gara sotto il limite delle due ore e otto minuti.
Maratona di Venezia 2026: Jackline Jerono vince la gara femminile
La prova femminile ha proposto un confronto molto equilibrato tra la keniana Jackline Jerono e l’etiope Alemaz Teshale. Nei pressi del 40° chilometro, Jerono ha accusato un problema durante un rifornimento, perdendo momentaneamente terreno nei confronti dell’avversaria.
La keniana è riuscita a reagire, ha recuperato la distanza e ha aumentato l’andatura nella parte conclusiva. Dopo aver gestito la sofferenza del finale, Jerono ha tagliato il traguardo al primo posto con il tempo di 2h26:16.
Maratona di Venezia 2026: record di partecipazione alla 40ª edizione
La competizione ha raggiunto il record di partecipazione in occasione della 40ª edizione. Gli atleti al via sono stati 10.200, con una presenza internazionale particolarmente rilevante: il 55% dei partecipanti proveniva dall’estero. Il dato conferma la dimensione internazionale della gara, disputata lungo uno dei percorsi di 42 chilometri più prestigiosi in Italia.
Maratona di Venezia 2026: protagonisti della competizione
- Peter Kwemoi Ndorobo, vincitore della gara maschile in 2h07:31.
- Berhanu Tarto Yatede, secondo classificato in 2h07:47.
- Dikson Simba Nyakundi, terzo classificato in 2h07:56.
- Jackline Jerono, vincitrice della gara femminile in 2h26:16.
- Alemaz Teshale, protagonista del duello finale nella prova femminile.
- Solomon Mutai Munyo, precedente primatista della manifestazione.
