Record del mondo Dos Santos e Russell, Duplantis e Karalis : Werro vola, 19.62 sui 200!
Lo Stadio Letzigrund di Zurigo ha ospitato una tappa della Diamond League di straordinaria intensità, capace di concentrare due record del mondo, sfide ad altissima quota e numerose prestazioni di rilievo internazionale. Alison Dos Santos e Masai Russell hanno riscritto i primati dei 400 e dei 100 metri ostacoli, mentre Armand Duplantis ed Emmanouil Karalis si sono confrontati a una misura superiore all’attuale record mondiale del salto con l’asta.
Diamond League Zurigo, i record del mondo
Alison Dos Santos domina i 400 metri ostacoli
Il brasiliano Alison Dos Santos ha corso in 45.80, abbattendo il precedente record del mondo di 45.94 stabilito dal norvegese Karsten Warholm alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il sudamericano è diventato così il secondo atleta della storia sotto i 46 secondi. Warholm ha concluso al secondo posto in 46.69, superato con ampio margine nella parte centrale della gara.
Masai Russell firma il primato nei 100 ostacoli
Il secondo record mondiale della serata è arrivato dai 100 metri ostacoli. La statunitense Masai Russell ha chiuso in 12.09 con vento nullo, migliorando di tre centesimi il precedente limite appartenente alla nigeriana Tobi Amusan. Quest’ultima ha terminato seconda in 12.23.
Salto con l’asta, Duplantis e Karalis oltre i sei metri
Armand Duplantis ed Emmanouil Karalis hanno dato vita a un confronto diretto ai vertici della specialità. Entrambi hanno superato senza errori la quota di 6.10 metri. Lo svedese ha valicato 6.15 al primo tentativo, mentre il greco ha risposto a 6.20. Duplantis ha poi superato 6.25, misura decisiva per la vittoria, esultando con grande partecipazione.
I due atleti hanno concordato di portare l’asticella a 6.32 metri, un centimetro oltre il record mondiale dello svedese. Karalis non è riuscito a superare la quota; Duplantis si è avvicinato alla misura alla prima e alla terza prova, senza completare il salto.
Audrey Werro rafforza il terzo posto nella storia
Negli 800 metri femminili la svizzera Audrey Werro ha corso in 1:43.70, migliorando di undici centesimi il proprio primato personale e consolidando il terzo posto nella graduatoria delle atlete più veloci di sempre. La lepre Myrte van der Schoot ha garantito un passaggio iniziale in 55.36, mentre Femke Bol ha modificato l’assetto tattico portandosi davanti.
Werro ha effettuato il sorpasso all’esterno a 150 metri dall’arrivo e ha affrontato il rettilineo finale all’inseguimento del primato mondiale. Bol è arrivata seconda in 1:54.71, entrando nella top 10 all-time, mentre la britannica Georgia Hunter Bell ha chiuso terza in 1:55.03. Eloisa Coiro ha ottenuto il settimo posto in 1:58.53.
Le altre prestazioni di rilievo a Zurigo
Velocità e mezzofondo
Nei 200 metri maschili, Kenneth Bednarek ha realizzato 19.62 con vento contrario di 0,4 m/s, facendo segnare la migliore prestazione mondiale stagionale. Lo statunitense ha preceduto il sudafricano Sinesipho Dambile, secondo in 19.82, e il canadese Andre De Grasse, terzo in 20.03.
Gli 800 metri maschili, non validi per il circuito, hanno premiato il keniano Emmanuel Wanyonyi in 1:41.76, miglior risultato mondiale stagionale. Djamel Sedjati ha chiuso in 1:41.83, seguito dall’altro algerino Slimane Moula in 1:43.52.
Nei 100 metri femminili Julien Alfred e Melissa Jefferson-Wooden hanno concluso entrambe in 10.70, con 0,7 m/s di vento contrario. La vittoria è andata alla campionessa olimpica di Saint Lucia. Sha’Carri Richardson ha corso in 10.97, mentre Tina Clayton ha fermato il cronometro a 10.98.
Concorsi e lanci
Nel giavellotto maschile lo srilankese Rumesh Pathirage ha raggiunto 92.07 metri, a 55 centimetri dalla propria migliore prestazione mondiale stagionale. Anderson Peters è arrivato secondo con 86.93, davanti a Dawid Wegner con 85.16.
Il getto del peso è stato vinto dallo statunitense Jordan Geist con 22.53 metri. Rajindra Campbell ha ottenuto 22.22, mentre Leonardo Fabbri ha conquistato il terzo posto con 22.16 al quinto tentativo. Il risultato ha consentito all’azzurro di qualificarsi alle finali, interrompendo una serie di imbattibilità durata un paio di mesi.
Nel salto in lungo Miltiadis Tentoglou ha ottenuto il successo con 8.45 metri alla quinta prova. I giamaicani Tajay Gayle e Wayne Pinnock hanno completato il podio rispettivamente con 8.43 e 8.33.
Le gare su pista e i restanti risultati
Nei 400 ostacoli femminili Anna Cockrell ha firmato il record del meeting in 52.13, precedendo Dalilah Muhammad in 53.16 e Rushell Clayton in 53.17. La slovacca Emma Zapletalova, dopo un inciampo sul penultimo ostacolo, ha concluso sesta in 54.07 e ha perso la migliore prestazione mondiale stagionale di 52.30.
Nel salto in alto Nicola Olyslagers ha superato 2.02 metri al secondo tentativo e ha vinto davanti a Iryna Gerashchenko, ferma a 2.00, e Marija Vukovic, salita a 1.98 con record nazionale. Quinta Yaroslava Mahuchikh con 1.96.
I 1500 metri maschili hanno premiato Cole Hocker in 3:31.71, davanti a Phanuel Koech e Yared Nuguse, rispettivamente in 3:31.84 e 3:31.85. Jakob Ingebrigtsen ha terminato quinto in 3:32.16.
La gara dei 3000 siepi femminili ha registrato la doppietta keniana di Faith Cherotich, prima in 8:55.82, e Doris Lemngole, seconda in 8:55.94. Peruth Chemutai è arrivata terza in 8:58.28. Nei 3000 metri maschili, Parker Wolfe ha corso in 7:27.43, precedendo Graham Blanks in 7:27.92 e Cameron Myers in 7:27.97.
Protagonisti della serata di Zurigo
- Alison Dos Santos, record del mondo nei 400 metri ostacoli
- Masai Russell, record del mondo nei 100 metri ostacoli
- Armand Duplantis, vincitore del salto con l’asta
- Emmanouil Karalis, secondo nel salto con l’asta
- Audrey Werro, terza atleta più veloce di sempre negli 800 metri
- Leonardo Fabbri, terzo nel getto del peso
- Miltiadis Tentoglou, vincitore del salto in lungo
- Parker Wolfe, primo nei 3000 metri
