Ray robinson contro bobo olson: la dura battaglia sul ring di san francisco
La seconda sfida tra Sugar Ray Robinson e Carl “Bobo” Olson mise in discussione le previsioni della vigilia e costrinse il campione dei pesi medi a combattere fino all’ultimo round. Sul ring del Civic Auditorium di San Francisco, Olson mostrò progressi significativi rispetto al precedente confronto, mentre Robinson dovette superare una preparazione condizionata da problemi fisici e familiari.
Sugar Ray Robinson contro Carl Olson: una difesa più difficile del previsto
Il match si disputò il 13 marzo 1952, con Robinson in possesso del titolo mondiale dei pesi medi. Le quote fissate dai bookmaker, favorevoli al campione con un rapporto di 10 a 1, lasciavano immaginare un incontro agevole. La distanza dei quindici round raccontò una realtà diversa.
Olson, ventitreenne originario delle Hawaii e ormai stabilito a San Francisco, arrivava alla rivincita dopo la sconfitta per interruzione subita contro Robinson nell’ottobre 1950. Da allora aveva compiuto importanti miglioramenti. Anziché affrontare il campione mantenendosi a distanza, scelse di accelerare il ritmo e colpire con continuità al corpo, cercando di limitare il vantaggio di Robinson in velocità.
Robinson e Olson: equilibrio nella parte centrale del combattimento
Per il trentunenne Robinson si trattava della prima difesa del titolo riconquistato sei mesi prima contro Randy Turpin. La preparazione era stata resa complicata da un infortunio alla schiena e dalla malattia della madre, fattori che avevano rallentato il lavoro in palestra.
Olson riuscì così a rendere competitivi i round centrali. Durante la decima ripresa, Robinson mancò un gancio sinistro e perse l’equilibrio, appoggiando un ginocchio a terra. L’episodio non venne giudicato un atterramento; Olson arretrò mentre l’avversario si rialzava. Quella rimase la situazione più vicina per lo sfidante alla conquista del titolo.
Sugar Ray Robinson chiude forte e conserva il titolo mondiale
Negli ultimi cinque round il campione riprese il controllo grazie a rapidità, movimento delle gambe e maggiore precisione. Una quindicesima ripresa particolarmente efficace consolidò la vittoria ai punti con decisione unanime. I cartellini dei giudici furono di 86½-78½, 85½-79½ e 84½-80½.
Al termine dell’incontro, Robinson riconobbe il valore della prestazione di Olson, definendo quella sfida una delle battaglie più dure della propria carriera. Gli spettatori presenti furono 10.033, per un incasso dichiarato di 63.053 dollari. Il campione trattenne soltanto un dollaro del compenso e destinò il resto al Damon Runyon Cancer Fund.
Carl Olson conquista il titolo e affronta ancora Robinson
La sconfitta ai punti non concluse il percorso di Olson. Nel 1953 conquistò il campionato mondiale dei pesi medi, risultato che portò a due ulteriori incontri con Robinson. Entrambe le successive sfide terminarono con l’eliminazione di Olson per knockout.
Protagonisti della sfida tra i pesi medi
- Sugar Ray Robinson, campione mondiale dei pesi medi e vincitore ai punti con decisione unanime.
- Carl “Bobo” Olson, sfidante hawaiano capace di rendere combattuta la parte centrale del match.
- Randy Turpin, avversario dal quale Robinson aveva riconquistato il titolo sei mesi prima.
