Raid del portogallo: tripletta e vittoria di peterhansel nella stock

• Pubblicato il • 5 min
Raid del portogallo: tripletta e vittoria di peterhansel nella stock

Il Rally-Raid del Portogallo si è confermato un test decisivo per misurare la maturità del progetto Defender Rally. Cinque giorni di gara, con condizioni in rapido cambiamento e un fondo che alterna velocità, tratti tecnici e sezioni particolarmente insidiose. Su piste strette tra Portogallo e Spagna, tra fango, acqua e passaggi complessi, la Defender Dakar D7X‑R ha mostrato di essere già una vettura capace di competere, superando il semplice ruolo di prototipo in sviluppo.

Il risultato finale ha portato una tripletta nella classe Stock: Stephane Peterhansel e Mika Metge hanno vinto in 11:57:33, seguiti da Rokas Baciuska e Oriol Vidal. Il terzo posto è stato conquistato da Sara Price con Sean Berriman. Il dato più rilevante, però, riguarda la prestazione: i tempi delle tre Defender sono rimasti costantemente vicini a quelli delle vetture Ultimate, confermando un potenziale tecnico concreto.

defender dakar d7x‑r: base di serie e sviluppo mirato

La Defender Dakar D7X‑R nasce a partire dalla Defender OCTA, indicata come il modello più performante della gamma. Le scocche vengono prodotte sulla stessa linea e la vettura da competizione mantiene caratteristiche chiave del modello stradale, incluse trasmissione, catena cinematica e architettura. L’impostazione richiama l’approccio dei rally-raid storici: partire da un’auto reale e trasformarla in una macchina pronta a sostenere migliaia di chilometri di sollecitazioni meccaniche.

Le modifiche seguono indicazioni e vincoli focalizzati sui regolamenti FIA. Tra gli interventi previsti rientrano raffreddamento potenziato, sospensioni dedicate, maggiore passo laterale, protezioni rinforzate e un lavoro di ottimizzazione progettato per resistere alle condizioni estreme del W2RC. Il risultato è una vettura che conserva l’identità Defender, ma con robustezza e reattività necessarie a competere con gli specialisti di riferimento.

rally-portogallo: 6.600 km e costanza come fattore decisivo

La gara ha presentato un insieme complesso di elementi capaci di mettere alla prova equipaggi e mezzi. Le tre Defender hanno percorso complessivamente 6.600 km, affrontando tratti più scorrevoli, sezioni ad alta richiesta tecnica e passaggi resi più difficili dalla pioggia. In questo contesto la chiave si è rivelata la regolarità, elemento che ha indirizzato l’esito sia delle fasi decisive sia della gestione complessiva.

tappa 5, ritmo e gestione del distacco

Peterhansel e Metge hanno costruito la vittoria sulla costanza, difendendo la leadership anche in una Tappa 5 chiusa al terzo posto. La strategia di gestione del ritmo ha permesso di mantenere il vantaggio nella classifica generale della classe.

Baciuška e Vidal hanno puntato all’attacco finale: hanno vinto l’ultima speciale in 1:07:39 e hanno recuperato oltre un minuto, senza riuscire però a colmare completamente il distacco totale.

Price e Berriman hanno completato il quadro del podio con una prestazione definita solida, mantenendo il controllo per tutta la durata dell’evento.

classifica generale car: risultati in Stock e confronto con i prototipi

Nella classifica generale Car, le tre Defender hanno concluso in 16ª, 17ª e 30ª posizione. Il dato viene interpretato come un ulteriore segnale di competitività del progetto nella classe Stock, considerando che la competizione include anche prototipi. Su fondi ricchi di asperità, questi ultimi possono beneficiare di un vantaggio regolamentare legato alla possibilità di lavorare con maggiore libertà sugli ammortizzatori, aspetto che rende ancora più rilevante la vicinanza dei tempi rispetto alla categoria di vertice.

voci del team: soddisfazione e comprensione delle differenze di tracciato

Le dichiarazioni raccolte dal team si concentrano su tre temi: la gestione della classifica, l’adattamento alle condizioni e l’importanza del lavoro di preparazione.

commenti di stephane peterhansel e mika metge

Peterhansel, impegnato nella sua prima stagione completa con Defender Rally, ha evidenziato il valore del lavoro di squadra: chiudere al terzo posto è stato sufficiente a mantenere la prima posizione in generale, indicata come obiettivo principale. La sua lettura dell’evento ha sottolineato anche le differenze rispetto ad altre gare, citando più pioggia, più umidità e percorsi più stretti, oltre al fatto che la vettura è stata adattata alle condizioni, con un processo definito non semplice.

La stessa linea interpretativa emerge nei commenti: la Dakar Rally è stata descritta come un banco perfetto per il team, mentre il Portogallo ha imposto un contesto differente. L’organizzazione del lavoro e l’impegno della squadra vengono indicati come elementi determinanti per raggiungere questo risultato.

commenti di rokas baciuska e oriol vidal

Baciuška ha riconosciuto la natura della battaglia interna: l’ultima tappa ha portato il primo posto e un recupero di 1:25 negli ultimi 100 km, insufficiente però per una vittoria assoluta. Il racconto evidenzia che in un rally breve un singolo errore può pesare in modo decisivo. I complimenti per Stephane e Mika vengono collegati a un ritmo giudicato forte per tutta la settimana, con ringraziamenti al team per lavoro e preparazione.

quadro tecnico: i punti di forza di d7x‑r spiegati da ian james

La valutazione tecnica è stata sintetizzata da Ian James, Team Principal di Defender Rally. Il Portogallo viene descritto come un terreno unico nel W2RC, caratterizzato da tratti stretti, veloci e variabili. La prestazione delle D7X‑R viene collegata a ingegneria, versatilità e durabilità, mentre il fatto di mantenersi così vicino alle Ultimate è indicato come prova concreta del potenziale del progetto.

prossimo appuntamento: desafio ruta 40 in argentina

La stagione continua con il Desafio Ruta 40, in Argentina, dal 24 al 29 maggio. La gara viene presentata come un evento con caratteristiche differenti: piste più aperte, velocità elevate e navigazione complessa. Si tratta quindi di un altro passaggio cruciale per capire l’ulteriore sviluppo della Defender Dakar D7X‑R in un campionato che, dopo il Portogallo, vede il progetto sempre più protagonista.

equipaggi menzionati nella gara:

  • Stephane Peterhansel e Mika Metge
  • Rokas Baciuska e Oriol Vidal
  • Sara Price e Sean Berriman
Defender Rally vince il Rally-Raid Portugal
Raid del portogallo: tripletta e vittoria di peterhansel nella stock
Categorie: Motori

Per te