Rai Benjamin, il re dei 400 ostacoli: primo uomo nella storia sotto le due barriere leggendarie
Rai Benjamin ha raggiunto un traguardo senza precedenti nella storia dei 400 metri, riuscendo a combinare l’eccellenza nei 400 metri a ostacoli con una prestazione di rilievo nei 400 metri piani. Il risultato ottenuto a Chorzow, in Polonia, lo colloca in una dimensione esclusiva dell’atletica internazionale.
Rai Benjamin entra nella storia dei 400 metri
Durante la tappa di Diamond League disputata a Chorzow, lo statunitense ha corso i 400 metri piani in 43.83 secondi. Questo tempo gli ha consentito di diventare il 21° uomo più veloce di sempre nella specialità, oltre a garantirgli il secondo posto nella gara.
La vittoria è andata al botswano Collen Kebinatshipi, capace di fermare il cronometro a 43.59. Kebinatshipi è il campione del mondo in carica dei 400 metri, mentre Benjamin ha chiuso alle sue spalle confermando il proprio livello anche nella corsa senza ostacoli.
Il primato unico tra 400 piani e 400 ostacoli
Rai Benjamin è diventato il primo atleta nella storia a scendere contemporaneamente sotto due soglie simboliche: 47 secondi nei 400 metri a ostacoli e 44 secondi nei 400 metri piani. Un risultato che assume particolare rilievo considerando la complessità tecnica e atletica delle due discipline.
Il 29enne statunitense è da tempo una delle figure di riferimento dei 400 ostacoli. Ha conquistato il titolo di campione olimpico a Parigi 2024 e detiene anche il titolo di campione del mondo. Nella graduatoria dei migliori tempi sui 400 ostacoli occupa inoltre il secondo posto assoluto, alle spalle del norvegese Karsten Warholm.
I record dei 400 metri nella storia dell’atletica
La barriera dei 44 secondi nei 400 metri rappresenta da decenni uno dei riferimenti più prestigiosi dell’atletica. Soltanto 33 uomini sono riusciti a correre la distanza al di sotto di questo limite, in una specialità considerata il punto d’incontro tra velocità e mezzofondo.
Il primo atleta a riuscirci fu lo statunitense Lee Evans, che il 18 ottobre 1968 corse a Città del Messico sfruttando anche le condizioni legate all’altitudine. Il suo primato mondiale resistette per vent’anni, fino al 43.29 realizzato dal connazionale Butch Reynolds a Zurigo il 17 agosto 1988.
Il record passò poi a Michael Johnson, autore del 43.18 a Siviglia il 26 agosto 1999. Quella prestazione rimase in vetta alle graduatorie fino al 14 agosto 2016, quando il sudafricano Wayde van Niekerk corse in 43.03 durante i Giochi Olimpici di Rio.
Il record dei 400 metri a ostacoli
Nei 400 metri a ostacoli, soltanto cinque uomini hanno infranto il muro dei 47 secondi. Il primato mondiale appartiene a Karsten Warholm, autore di uno straordinario 45.94 il 3 agosto 2021, in occasione della vittoria alle Olimpiadi di Tokyo.
Alle sue spalle nella graduatoria all-time figurano Rai Benjamin con 46.17, il brasiliano Alison Dos Santos con 46.29, lo statunitense Kevin Young con 46.78 e il qatarino Abderrahman Samba con 46.98.
Il futuro agonistico di Rai Benjamin
La doppia appartenenza ai vertici dei 400 piani e dei 400 ostacoli apre interrogativi sulle prossime scelte dello statunitense. La possibilità di competere in entrambe le discipline resta complessa, soprattutto nei grandi appuntamenti internazionali, dove sono previsti più turni di gara e il carico di fatica può diventare particolarmente elevato.
Le principali personalità citate
- Rai Benjamin
- Collen Kebinatshipi
- Lee Evans
- Butch Reynolds
- Michael Johnson
- Wayde van Niekerk
- Karsten Warholm
- Alison Dos Santos
- Kevin Young
- Abderrahman Samba
