Quote di partecipazione italiane per Milano Cortina 2026 negli sport FIS

Giampiero Colossi • Pubblicato il 20/01/2026 • 3 min

qualificazioni olimpiche italiane per i giochi invernali di milano cortina 2026

La distribuzione delle quote olimpiche assegnate dalla Federazione Internazionale dello Sci (FIS) rappresenta un elemento cruciale per la preparazione italiana ai prossimi Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. L'assegnazione si basa sulle performance e sui risultati delle nazionali nelle varie discipline, determinando il numero di atleti che potranno rappresentare l’Italia in ciascuna specialità. La conferma delle quote dipenderà dalle eventuali riallocazioni, che potrebbero modificare il contingente complessivo già assegnato.

quota globale degli sport sotto l'egida della fis per milano cortina 2026

Al momento, se tutte le quote sono confermate, l’Italia potrà schierare 67 atleti complessivi, equamente distribuiti tra uomini e donne. Di questa quota, 33 saranno donne e 34 uomini, in attesa di eventuali ulteriori assegnazioni provenienti dalle riallocazioni che sono già state anticipate.

le discipline principali e i passi qualificativi assegnati

lo sci alpino, protagonista del contingente italiano

Nel settore dello sci alpino, l’Italia si avvicina al massimo possibile numero di qualificati, con un totale di **21 posti** disponibili: 11 per le donne e 10 per gli uomini. Questa disciplina costituisce la vera punta di diamante della candidatura italiana e rappresenta il cuore della partecipazione ai Giochi.

lo sci nordico, articolato in fondo, salto e combinata

Nel comparto dello sci nordico, sono stati attribuiti **20 pass** complessivi, distribuiti tra le tre categorie: 11 nel fondo, 7 nel salto con gli sci e 2 nella combinata nordica. Questa divisione illustra la varietà di opportunità di qualificazione per gli atleti italiani in discipline di grande tradizione.

lo snowboard e le specialità correlate

Per lo snowboard, sono stati assegnati **17 posti**: l’Italia ottiene il massimo nello slalom gigante parallelo, e riceve 6 pass complessivi nello snowboardcross, con 3 per genere. Ulteriori qualificazioni sono state ottenute nell’halfpipe, con un pass, e nel big air/slopestyle, con altri due pass. La versatilità di questa disciplina riflette le capacità di conquista degli atleti italiani nelle diverse specialità.

lo sci freestyle

In ambito di sci freestyle, si prevede la partecipazione di **9 atleti italiani**. In questa disciplina, le qualificazioni si suddividono tra lo skicross, con 6 pass (2 femminili e 4 maschili); lo slopestyle e il big air, con un pass per ciascun genere; e infine nelle moguls/dual moguls, con un pass femminile.

prospettive future e riallocazioni

Le quote ufficiali sono destinate a crescere una volta completate le riallocazioni, che si prevedono driver per alcune specialità. In particolare, sono state anticipate già alcune assegnazioni, tra cui una quota nello sci di fondo femminile e nello slopestyle/big air dello sci freestyle femminile. Per lo sci di fondo maschile, invece, l’Italia necessita di un’ulteriore rinuncia per poter acquisire un sesto pass e ampliare la propria rappresentanza.

il conteggio delle quote italiane attuali e future

  • scu di fondo: 6 donne e 5 uomini, per un totale di 11 quote;
  • salto con gli sci: 4 donne e 3 uomini, pari a 7 quote;
  • combinata nordica: 2 uomini, 2 quote;
  • scu alpino: 11 donne e 10 uomini, complessivamente 21 quote;
  • scu freestyle: 4 donne e 5 uomini, con un totale di 9 quote;
  • moguls e dual moguls: 1 donna, nessun uomo;
  • scu di sci di fondo: 6 donne e 5 uomini;
  • salto con gli sci: 4 donne e 3 uomini;
  • combinata nordica: 2 uomini;
  • snowboard: 8 donne e 9 uomini.

Il totale di quote attualmente assegnato si aggira a 67 atleti, con la prospettiva di un incremento dopo le riallocazioni, che già prevedono l’aggiunta di alcune posizioni in discipline come lo sci di fondo femminile e lo sci freestyle femminile.

Michela Moioli
Categorie: Sci

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