Quartararo: "La transizione alla Yamaha V4 richiederà tempo e pazienza
La stagione 2026 segna una svolta decisiva per Yamaha in MotoGP: una nuova generazione della M1, abbandonato il tradizionale quattro cilindri in linea a favore di un propulsore V4 più avanzato, è pronta a essere testata in pista. In questo contesto, Fabio Quartararo affronta una fase cruciale della sua carriera, con una valutazione realistica delle opportunità e dei margini di crescita offerti da un progetto ancora in fase di definizione.
quartararo e il nuovo progetto yamaha m1 v4
La casa giapponese ha lanciato un progetto esteso che ha visto un avvio concreto solo nella parte finale del 2025, con una moto completamente rinnovata che promette sviluppi significativi. Il campione del mondo 2021 evita proclami sul risultato finale, consapevole che la strada verso la competitività sarà lunga e complessa. La stagione che sta per iniziare potrebbe determinare se la scelta resterà accentrata sul marchio di Iwata o se sarà necessaria una ridefinizione del futuro sportivo del pilota.
La decisione di dedicarsi a una serie di test rappresenta un punto chiave: per Sepang è previsto un programma di cinque giorni complessivi, con tre sessioni collettive aperte a tutti i piloti titolari e due giornate dedicate allo Shakedown, alle quali Quartararo potrà partecipare grazie al fatto che Yamaha rimane l’unica squadra a rimanere nella Fascia D del sistema di concessioni. L’obiettivo dichiarato è individuare la direzione generale del progetto e lavorare per superare i risultati ottenuti nell’anno precedente.
In merito al confronto tra i propulsori, il pilota ha precisato che, essendo un progetto nuovo, è prematuro esprimere giudizi definitivi sulle differenze tra i motori: la sua esperienza con la V4 è limitata e i test finora non hanno avuto come scopo primario la ricerca della massima velocità, ma l’esplorazione di nuove direzioni e l’ottimizzazione del set‑up. Nel frattempo, l’obiettivo rimane trovare una base solida su cui lavorare durante i test successivi.
Dal punto di vista dello stile di guida, l’adattamento è apparso naturale fin dai primi contatti con la M1 V4. Non è stato necessario un lungo apprendistato, ma l’erogazione della potenza rappresenta la sfida più significativa: è cambiata completamente la moto, non solo il motore, e sarà necessario modulare l’approccio di guida per incorporare le nuove caratteristiche e ottenere una stabilità maggiore in uscita di curva.
test a sepang e prospettive per la stagione
In vista dei prossimi progressi, la priorità è sviluppare una direzione chiara mediante i cinque giorni di lavoro a Sepang: due sessioni di Shakedown consentiranno di prendere confidenza con il pacchetto aggiornato, seguite da tre giornate di test collettivi, con l’obiettivo di misurare i miglioramenti e definire la base di lavoro per i successivi stage di sviluppo. Dopo Sepang, è prevista anche una sessione di test in Thailandia per confermare le configurazioni e verificare la continuità dei progressi. L’atteggiamento resta orientato al miglioramento in tutte le aree, dalla gestione della traccia alla potenza erogata dal motore, con una progressiva focalizzazione sulle performance reali una volta stabilita una base affidabile.
posizionamento strategico e aspettative
La strategia di sviluppo è rivolta a generare un incremento complessivo delle prestazioni, tenendo conto della natura del progetto e della necessità di consolidare una base affidabile prima di puntare a risposte definitive nelle gare iniziali della stagione.
elementi chiave dell’evoluzione tecnica
La trasformazione dalla configurazione precedente al nuovo sistema V4 comporta una revisione completa dell’impostazione di guida, della gestione dell’erogazione e della risposta in accelerazione. Il lavoro in pista si concentrerà su tre aree principali: aumento della stabilità in ingresso e in uscita di curva, ottimizzazione della risposta del motore e miglioramento della dinamica di telaio per accompagnare l’erogazione della nuova unità propulsiva.
personnalità principali menzionate:
- Fabio Quartararo (El Diablo)

