Presidente AIA Zappi inibito per 13 mesi TFN: le motivazioni della decisione

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 2 min

Un terremoto giudiziario ha investito l’ambiente sportivo nazionale, ridefinendo i confini di potere all’interno del mondo arbitrale. Il Tribunale Federale Nazionale ha emesso una decisione destinata a cambiare la governance della materia, imponendo una grave sanzione a chi guida l’AIA e segnando un momento di riflessione per l’intero sistema. Le condizioni della sentenza, che rispondono alle richieste della Procura Federale, descrivono pressioni su dirigenti chiave delle categorie inferiori e aprono una fase di interpretazione delle dinamiche interne all’associazione.

tfn sanziona antonio zappi e marchesi: dettagli della decisione

Il verdetto stabilisce 13 mesi di inibizione per Antonio Zappi, attuale presidente dell’AIA, confermando le accuse mosse dall’autorità giudicante. Contestualmente, è stata applicata una inibizione di 2 mesi anche a Emanuele Marchesi, membro del Comitato Nazionale dell’AIA, ritenuto coinvolto nelle stesse dinamiche interne. La decisione riflette una valutazione severa delle condotte contestate, ritenute finalizzate a modificare l’organizzazione delle categorie attraverso pressioni mirate.

zappi e marchesi: contesto e fatti principali

Secondo l’interpretazione della magistratura sportiva, Zappi avrebbe agito per spingere all’uscita di scena due dirigenti chiave: Maurizio Ciampi, responsabile della CAN C, e Alessandro Pizzi, alla guida della CAN D. L’obiettivo sarebbe stato rimodellare la gestione delle categorie inferiori, generando un significativo impatto sull’apparato tecnico-arbitrale. L’indagine ha evidenziato una serie di pressioni interne ritenute illegittime e orientate a mutare i vertici responsabili.

zappi: conseguenze e scenari futuri

La sanzione superiore a 12 mesi comporta potenziali effetti statutari, tra cui la possibile decadenza immediata dalla carica o l’impossibilità sostanziale di svolgere funzioni apicali. Emergono quindi prospettive di rimpasto urgente o, più probabilmente, la convocazione di nuove elezioni per assicurare una continuità gestionale. La situazione cade in un contesto già segnato da polemiche settimanali sull’uso del VAR in Serie A e Serie B, contribuendo a un quadro di incertezza politica all’interno del mondo arbitrale.

Nominativi coinvolti nel procedimento:

  • Antonio Zappi
  • Maurizio Ciampi
  • Alessandro Pizzi
  • Emanuele Marchesi
Antonio Zappi

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