Pramac Racing svela la nuova Yamaha V4 di Toprak Razgatlioglu
Con la stagione conclusa, il panorama del MotoGP guarda a una trasformazione significativa per una delle squadre di riferimento: il Prima Pramac Racing. L’esito dell’ultima annata ha portato a una revisione profonda della strategia sportiva e tecnica, puntando su una nuova partnership motoristica e su una formazione di piloti pronta a sostenere una crescita a lungo termine.
pramac racing verso la yamaha: una svolta per il 2026
La compagine toscana ha attraversato una metamorfosi arrivata dopo aver centrato il titolo iridato nel 2024 con Jorge Martin e aver chiuso la stagione 2025 in ultima posizione nella classifica costruttori. La decisione chiave riguarda il passaggio dalla Ducati alla Yamaha, un movimento progettato per avviare un percorso di crescita sostenibile nel medio– lungo periodo.
la nuova configurazione tecnica e la sfida del motore
Per il 2026 la Yamaha M1 sarà allineata con una scelta di motorizzazione V4, sostituendo la storica configurazione a quattro cilindri in linea. Contestualmente, la moto che verrà schierata dal team sarà sviluppata in impostazione factory per uniformare l’assetto tecnico alle esigenze del nuovo propulsore. La transizione mira a rendere le quattro M1 identiche tra team satellite e ufficiale, accelerando il percorso di omogeneità tecnica.
presentazione e protagonisti della serata
La presentazione ufficiale ha avuto luogo in una cornice di grande pregio: l’Accademia Musicale della Chigiana, all’interno di Palazzo Chigi-Saracini a Siena. A parlare sono stati Toprak Razgatlioglu e Jack Miller, affiancati da Paolo Campinoti (team principal), Paolo Pavesio (Managing Director della casa costruttrice) e Gino Borsoi (team manager). A impreziosire l’evento la presenza di una leggenda vivente come Giacomo Agostini, icona di successo per la Yamaha fin dalle prime vittorie iridate. Dal punto di vista tecnico, la presentazione ha ufficializzato la livrea e la configurazione delle nuove M1, caratterizzate da un maggiore peso visivo del blu sponsor Alpine, pur mantenendo una presenza marcata del viola del main sponsor Prima.
trasferimenti e struttura della squadra
Oltre alla prima squadra, è stata annunciata anche la formazione del Pramac Yamaha Moto2 Team, pronta a confermare la guida tecnica di Alex De Angelis e a introdurre il nuovo talento Izan Guevara, campione del mondo Moto3 del 2022, affiancato da Alberto Fernandez al posto dell’ex Tony Arbolino. Da segnalare come la stagione 2026 preveda un perfezionamento ulteriore della squadra satellite, in grado di offrire continuità di sviluppo al progetto comune.
formazione tecnica e dinamiche di sviluppo
La scelta di adottare una M1 con motore V4 implica una ridefinizione complessiva dell’architettura della moto, mirata ad allinearsi alle performance richieste dal nuovo propulsore. La decisione di rendere identiche le specifiche tra le versioni ufficiali e satellite è finalizzata a velocizzare i tempi di sviluppo e a facilitare l’upgrade tecnico durante la stagione. Il coordinamento tra la casa costruttrice e la squadra continua a essere guidato dalla direzione strategica, con un occhio alle sinergie tra piloti, ingegneri e reparto corse.
La cerimonia ha rafforzato l’impegno nel fornire una base solida per la competizione 2026, con una presentazione che ha evidenziato l’armonia tra componenti tecnici, design e identità di marca, mantenendo un focus costante sulla performance e sull’affidabilità della piattaforma motociclistica.
nominativi presenti durante l’evento
- Toprak Razgatlioglu
- Jack Miller
- Paolo Campinoti
- Paolo Pavesio
- Gino Borsoi
- Giacomo Agostini