Pisilli rappresentare l italia è sempre un onore

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Pisilli rappresentare l italia è sempre un onore

La nazionale italiana si prepara a voltare pagina dopo l’amara conclusione delle qualificazioni ai Mondiali 2026, determinata dal ko nei playoff contro la Bosnia. Nel tentativo di ripartire con energia e idee nuove, il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini ha scelto un gruppo giovane e motivato, guidato dall’Under 21 con alcuni elementi già pronti a farsi notare anche sul piano internazionale.

Tra i protagonisti di questo momento di transizione c’è Pisilli, centrocampista della Roma e punto di riferimento all’interno della squadra. Il giocatore è intervenuto in conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la Grecia, in programma domenica 7 giugno al Pankritio Stadium di Creta.

pisilli in conferenza: giovani, onore e fiducia nella nazionale

Nel suo intervento, Pisilli ha posto l’accento sul valore dei giovani nel calcio italiano. Ha dichiarato di auspicare sempre più spazio per i ragazzi di talento, sottolineando che molti di loro, con i rispettivi club, hanno già dimostrato di essere grandi calciatori.

Il centrocampista ha poi affrontato la delusione legata al mancato Mondiale: ci tenevamo a giocare, e l’esito della qualificazione è stato vissuto come una delusione molto grande. Pisilli ha indicato che la squadra era concentrata sull’obiettivo e che, nonostante l’impegno, una serie di circostanze ha finito per incidere sulla gara.

Guardando all’amichevole contro la Grecia, Pisilli ha evidenziato l’importanza di trasformare l’occasione in un momento di crescita: essere qui significa avere una chance da gestire con lucidità. L’indicazione è stata chiara: mantenere la calma e pensare solo a giocare. Per il giocatore, indossare la maglia azzurra resta un onore.

pisilli e silvio baldini: valori, concentrazione e crescita quotidiana

La conferenza di Pisilli ha incluso anche un passaggio sul lavoro di Baldini con il gruppo. Il centrocampista ha descritto l’allenatore come una persona molto vera e semplice nei modi, in grado di trasmettere valori profondi che vanno oltre il calcio. Secondo le parole del giocatore, l’approccio passa anche attraverso discorsi che chiedono ai giovani di recepire indicazioni e principi.

Un punto centrale riguarda la gestione del tempo di lavoro: Pisilli ha ricordato che, nelle due ore e due ore e mezzo di allenamento quotidiano, la qualità di quanto fatto diventa il mezzo per migliorare sia come calciatori sia come uomini. L’obiettivo indicato è stare al 100% concentrati su ciò che si svolge in quel lasso di tempo, perché lì si costruisce il progresso quotidiano.

pisilli su esposito e la squadra: emozione iniziale e rottura del ghiaccio

Pisilli ha commentato anche un episodio recente, citando il suo assist per il gol di Esposito contro il Lussemburgo. Il centrocampista ha definito Pio Esposito un calciatore di grande livello, aggiungendo che, oltre a lui, nel gruppo ci sono altri giocatori di valore.

Nel racconto della prestazione contro il Lussemburgo, Pisilli ha spiegato che all’inizio era presente emozione e tensione, poi la squadra ha saputo rompere il ghiaccio e comportarsi bene come unità.

pisilli e la stagione: crescita con gasperini e continuità con baldini

La parte conclusiva della conferenza ha riguardato la propria stagione, con un riferimento alla guida di Gian Piero Gasperini. Pisilli ha messo in evidenza alcuni tratti in comune tra i due allenatori, sottolineando la volontà di alti pressioni e la ricerca di essere sempre propositivi, andando a trovare gli avversari con intensità.

Il centrocampista ha ricordato che all’inizio ha incontrato difficoltà a trovare spazio, ma ha mantenuto l’impostazione di dare il massimo negli allenamenti e recepire le indicazioni. A dicembre sono arrivate maggiori opportunità, che Pisilli ha dichiarato di voler giocare al meglio.

protagonisti citati da pisilli

  • Pisilli
  • Silvio Baldini
  • Gian Piero Gasperini
  • Esposito
  • Pio Esposito
Niccolò Pisilli durante Lussemburgo Italia

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