Pinamonti alla lazio, tutto in 48 ore: cosa frena ancora la fumata bianca per l’attaccante

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Pinamonti alla lazio, tutto in 48 ore: cosa frena ancora la fumata bianca per l’attaccante

Le prossime 48 ore possono diventare decisive per il mercato della Lazio, impegnata a definire il possibile arrivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo. La società biancoceleste sta lavorando sulla formula economica dell’operazione, mentre parallelamente restano aperte diverse situazioni riguardanti la rosa e gli equilibri finanziari del club.

Andrea Pinamonti, la Lazio accelera per l’accordo

Il presidente Claudio Lotito punta a imprimere una svolta alla trattativa con il Sassuolo e a raggiungere un’intesa nel giro di due giorni. La proposta della Lazio prevede un prestito oneroso fino a 4 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 8 milioni. Il valore complessivo dell’operazione arriverebbe così a 12 milioni di euro.

La formula rappresenta il principale punto di confronto tra le parti. Il Sassuolo preferirebbe inserire un obbligo di riscatto, mentre la Lazio deve rispettare i vincoli legati alla gestione a saldo zero. Per questa ragione, il club romano intende procedere con un trasferimento temporaneo e un’opzione d’acquisto, seguendo una soluzione già adottata per gli arrivi di Frattesi e Sutalo.

Il contratto di Pinamonti e il gradimento dell’attaccante

Andrea Pinamonti ha già manifestato il proprio gradimento per il trasferimento nella capitale. L’intesa personale prevederebbe un contratto della durata di cinque anni, con uno stipendio superiore ai 2 milioni di euro a stagione. Prima di completare l’operazione, l’attaccante dovrà però prolungare il rapporto con il Sassuolo, attualmente in scadenza nel 2027.

Lazio, le scelte di Gattuso per la trasferta di Bologna

Mentre la dirigenza porta avanti la trattativa per Pinamonti, la squadra allenata da Gennaro Gattuso si prepara alla trasferta contro il Bologna. In attacco, il tecnico dovrebbe affidarsi alla coppia formata da Dia e Ratkov. La gestione dell’organico resta condizionata dalle trattative in uscita e da alcune situazioni fisiche non ottimali.

Tra i convocati figurano anche Alessio Romagnoli e Nuno Tavares, entrambi orientati verso la panchina. Romagnoli è reduce da alcuni problemi fisici e deve fare i conti con il tramonto dell’ipotesi Al-Sadd. Il difensore attende nuovi sviluppi legati all’Atalanta oppure alla possibilità di ritrovare Maurizio Sarri.

Per Nuno Tavares, invece, resta da monitorare la pista che conduce al Porto. Il club portoghese non ha ancora ricevuto il via libera della Lazio dopo il rifiuto di Lotito a una prima proposta da 2 milioni di euro.

Pinamonti e la gestione degli attaccanti biancocelesti

L’eventuale arrivo dell’attaccante del Sassuolo porterebbe a tre il numero dei centravanti presenti nella rosa. Di conseguenza, la Lazio potrebbe prendere in considerazione le offerte per uno tra Dia e Ratkov, valutando quale soluzione garantirebbe il miglior equilibrio tecnico ed economico.

Da Formello continua a essere ribadito che non esiste l’obbligo di vendere prima di acquistare. Le cessioni definitive realizzate nei mesi precedenti, comprese quelle di Guendouzi, Castellanos, Provedel e Gila, evidenziano comunque l’esigenza di mantenere sotto controllo i conti. La sostenibilità economica resta quindi determinante per consentire alla società di completare le ultime operazioni in entrata.

Protagonisti del mercato Lazio

  • Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo al centro della trattativa.
  • Claudio Lotito, presidente della Lazio impegnato nella definizione dell’accordo.
  • Gennaro Gattuso, allenatore della formazione biancoceleste.
  • Dia e Ratkov, coppia offensiva prevista per la trasferta di Bologna.
  • Alessio Romagnoli, difensore convocato e coinvolto nelle valutazioni di mercato.
  • Nuno Tavares, terzino portoghese in attesa di sviluppi con il Porto.
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