Piloti Haas: "Seguire le monoposto in pista è ancora un problema
Il 2026 riserva agli appassionati di Formula 1 l’attenzione rivolta al primo gran premio del calendario, con le nuove regole tecniche introdotte all’inizio dell’anno destinate a cambiare l’assetto delle monoposto e, di conseguenza, lo spettacolo in gara. L’obiettivo dichiarato è rendere più agevole restare a contatto con la vettura che precede, facilitando i sorpassi senza compromettere la performance. Le prime impressioni emergono dai primi test, offrendo spunti utili per valutare se queste novità potranno tradursi in una competitività maggiore in stagione.
nuovo regolamento tecnico 2026 e l’obiettivo di spettacolo
Il nuovo regolamento tecnico introdotto il 1° gennaio mira a ridurre le differenze tra vetture e a migliorare la dinamica di inseguimento. L’intento è rendere meno problematico il contatto tra monoposto, proponendo soluzioni che limitano le oscillazioni aerodinamiche quando una vettura segue da vicino la precedente. In questa cornice, l’attenzione è rivolta a una gestione più efficiente del carico aerodinamico sull’avantreno, per favorire il mantenimento della scia e agevolare il sorpasso.
perseguire e superare: reazioni dei piloti
Durante il periodo di shakedown, Esteban Ocon ha descritto una perdita di carico sull’avantreno evidente quando si tenta di seguire una monoposto. Secondo il pilota francese, la situazione potrebbe essere peggiorata rispetto al 2025, nonostante l’uso della Overtake Mode sia stato impiegato in alcune occasioni. «Sono riuscito a seguire alcune monoposto… e sembra che si perda diverso carico all’anteriore. Credo un po’ di più rispetto a prima, ma dobbiamo vedere», ha riferito.
Anche Oliver Bearman ha espresso prudenza, condividendo l’impressione di una dinamica diversa rispetto al passato. «Seguire e superare altre monoposto non è una priorità; ho fatto qualche giro dietro a una vettura…» ha chiarito, osservando però che il bilanciamento cambia in modo più marcato in presenza di scia (aria sporca). «Mi è sembrato più difficile seguire una macchina, e il bilanciamento è differente rispetto all’aria pulita. È una differenza maggiore rispetto all’era precedente.» Bearman ha anche precisato di non aver ancora utilizzato la Overtake Mode in situazione di scia.
prime impressioni dai test di montmelò e barcellona
Le prime sensazioni, registrate dopo i primi cinque giorni di test al Montmelò di Barcellona, indicano una linea di continuità tra i dati raccolti e le aspettative legate al nuovo progetto regolamentare. Il team Haas TGR ha riferito di riscontrare riscontri non distanti da quelli osservati dai compagni di scuderia nei confronti del comportamento in scia, confermando la necessità di ulteriori verifiche nei futuri test.
osservazioni sul bilanciamento e sull’utilizzo della modalità
Nel confronto tra condizioni di aria pulita e corsia di scia, gli interventi sull’avantreno emergono come elemento chiave. Le valutazioni iniziali indicano una trasformazione del bilanciamento e una maggiore sensibilità all’assetto quando si è dietro a un’altra vettura. La Overtake Mode è stata impiegata in modo limitato durante i monitoraggi, per valutare l’impatto di raffreddamento e di gestione delle prestazioni, senza assumere funzioni decisive sui sorpassi in questo stadio di verifica.
Tra i protagonisti coinvolti nelle osservazioni emergono nomi di rilievo del paddock, con la necessità di ulteriori dati per confermare le tendenze rilevate inizialmente.
- Esteban Ocon
- Oliver Bearman
