Piganzoli si stacca tour de france dopo l’impulso del compagno di squadra
Davide Piganzoli si è inserito nella fuga della diciannovesima tappa del Tour de France con l’obiettivo di costruire un risultato di giornata sulle Alpi, puntando anche a recuperare terreno grazie a un ritardo accumulato nella frazione precedente. L’alfiere del Team Visma | Lease a Bike aveva infatti accusato venticinque minuti di ritardo ieri, un margine che avrebbe dovuto favorire l’entrata in un attacco da lontano e la possibilità di giocarsi una vittoria parziale.
davide piganzoli e la fuga alla diciannovesima tappa
Nel corso della diciannovesima frazione, Piganzoli è partito all’arrembaggio riuscendo a trovare l’attacco giusto in vista dell’arrivo sull’Alpe d’Huez. La dinamica della corsa lo ha portato a occupare un ruolo decisivo quando mancavano trentacinque chilometri al traguardo, fissato in cima all’Alpe d’Huez, con gli ultimi 13,8 chilometri caratterizzati da una pendenza media dell’8%.
stacco vicino al col d’ornon e calo energetico
Il tentativo di mantenersi in avanti si è però spezzato quando mancavano solo un paio di chilometri alla vetta del col d’oronn, tracciato a 5,5 km con una pendenza media del 6,2%. A quel punto Piganzoli si è staccato, pagando lo sforzo dopo l’azione di due compagni di squadra: il francese Bruno Armirail e lo statunitense Sepp Kuss.
stato di forma e posizione in classifica generale
La gara sembra aver evidenziato difficoltà sul piano delle energie. Dopo una stagione di alto profilo al Giro d’Italia, dove ha lavorato in supporto a Jonas Vingegaard chiudendo ottavo nella classifica generale, Piganzoli è stato chiamato al Tour come gregario per il danese. Il ritiro del capitano ha aperto la strada alla ricerca di una fuga e di un possibile exploit, ma il rendimento attuale non risulta al top della forma.
Al mattino della giornata di gara, Piganzoli risultava tredicesimo nella classifica generale, con un ritardo di 48’13” dallo sloveno Tadej Pogacar.
figure citate nella tappa del tour
Le persone menzionate nel racconto della diciannovesima tappa sono:
- Davide Piganzoli
- Bruno Armirail
- Sepp Kuss
- Jonas Vingegaard
- Tadej Pogacar
