Peters punta su vitoria: trasferire l’inerzia della prima vittoria per continuare a vincere
L’Olimpia Milano affronta la trasferta di Vitoria dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in EuroLeague. Il successo contro la Virtus Bologna, deciso dal canestro di Devon Hall, ha dato fiducia alla squadra, chiamata ora a confermare i progressi mostrati nei momenti migliori delle prime due gare.
Olimpia Milano, la sfida a Vitoria per dare continuità alla vittoria
La formazione milanese si prepara a giocare su un campo storicamente difficile contro un Baskonia ancora a secco di vittorie, ma dotato di talento, esperienza e grande propensione al gioco in velocità. La squadra basca ha segnato una media di 88,5 punti nelle prime due partite ed è al primo posto per assist, dati che confermano la pericolosità del suo attacco quando riesce a correre.
Il rendimento dall’arco è stato meno efficace del previsto, con il 30,6% da tre punti. Si tratta di una percentuale insolita per una formazione ricca di tiratori, un elemento che non riduce la pericolosità del Baskonia e impone all’Olimpia la massima attenzione difensiva.
Milano dovrà trovare maggiore fluidità e prolungare i minuti di buon rendimento già evidenziati nelle prime due uscite. Particolare importanza avranno la continuità espressa nel primo tempo e la reazione mostrata nel finale della gara vinta contro la Virtus Bologna.
Le parole di Peppe Poeta sulla trasferta
Peppe Poeta ha definito la partita particolarmente impegnativa, sottolineando la volontà del Baskonia di reagire dopo la sconfitta. La squadra di Vitoria potrà contare sul talento dei singoli e sulla capacità di sviluppare il gioco in campo aperto.
Per l’allenatore dell’Olimpia, la gara rappresenta un’occasione per proseguire il percorso di crescita iniziato con la vittoria precedente, costruendo sugli aspetti positivi emersi nell’ultima prestazione.
Alec Peters: morale e continuità dopo il primo successo
Alec Peters ha evidenziato l’entusiasmo generato dalla prima affermazione in EuroLeague e il conseguente aumento della fiducia. Secondo l’ala, nelle prime due partite sono emersi diversi elementi positivi che devono essere sviluppati ulteriormente.
La trasferta di Vitoria viene considerata un’opportunità per migliorare ancora, trasferendo l’inerzia del successo contro la Virtus a una gara contro un avversario particolarmente difficile sul proprio parquet. L’obiettivo è consolidare le qualità già mostrate e renderle più continue.
Baskonia, talento sugli esterni e nuovi innesti
Durante l’estate il Baskonia ha rafforzato soprattutto il reparto degli esterni con gli arrivi di AJ Lawson, Chris Duarte e DJ Stewart. La rosa presenta numerose novità, compreso l’inserimento più recente del brasiliano Marcio Santos.
Le guardie del Baskonia
Kobi Simmons, arrivato a Vitoria durante la scorsa stagione, ha confermato rapidamente il proprio impatto nel ruolo di playmaker. In EuroLeague ha prodotto una media di 11,1 punti e 3 assist, guadagnando una posizione di rilievo nelle gerarchie.
Alle sue spalle c’è Matteo Spagnolo, che a 23 anni ha già raccolto 90 presenze nella massima competizione europea e ha maturato esperienza anche con la Nazionale maggiore.
Chris Duarte, giocatore dominicano, si è affermato soprattutto negli ultimi due anni al college di Oregon. Scelto al primo giro del draft NBA del 2021, ha disputato quattro stagioni nella lega statunitense e, nella sua prima annata a Indiana, ha segnato 13,1 punti di media. Dopo l’esperienza a Malaga, ha confermato le proprie qualità offensive.
Damion Baugh, formato a Texas Christian, ha giocato per tre anni tra NBA e G-League prima di trasferirsi in Libia e successivamente in Canada. Grande attenzione è rivolta anche a Stefan Joksimovic, guardia slovena di 18 anni, nominato MVP degli Europei di categoria vinti superando l’Italia.
Il principale riferimento del reparto è Markus Howard, considerato uno dei migliori tiratori della competizione. È alla quinta stagione con il Baskonia, vanta 128 presenze in EuroLeague e ha già tentato oltre 1.000 conclusioni da tre punti nella carriera europea.
Le ali e la struttura fisica
DJ Stewart può essere impiegato anche come guardia ed è alla prima stagione in EuroLeague dopo tre anni e 51 presenze in EuroCup con il club di Lubiana. AJ Lawson, canadese proveniente da South Carolina, rappresenta una novità assoluta per il basket europeo. Può giocare da guardia o da ala e ha totalizzato 104 presenze in NBA, compresa una parte della scorsa stagione a Toronto.
Il francese Clement Frisch è arrivato a Vitoria nel 2025 e ha trovato spazio sia in EuroLeague sia nel campionato spagnolo, mettendo in mostra qualità importanti nel tiro.
L’ala forte titolare è il lituano Tadas Sedekerskis, veterano della competizione con 171 presenze, tutte disputate con il Baskonia. È un giocatore affidabile, efficace in difesa e dotato di notevoli capacità a rimbalzo. Rodions Kurucs, dopo tre stagioni alla ricerca di spazio in NBA, ha costruito una nuova esperienza europea passando da diversi club, tra cui Partizan e Murcia, prima di approdare a Vitoria.
I centri e l’arrivo di Marcio Santos
Nel reparto dei lunghi spicca Kenneth Faried, veterano con una carriera NBA da oltre 11 punti e più di 8 rimbalzi di media. Nella scorsa stagione è stato produttivo soprattutto nella fase iniziale con il Panathinaikos. Anche a 37 anni resta un giocatore fisico e un riferimento importante a rimbalzo.
Dopo la partenza di Alex Len, il Baskonia ha inserito il nazionale brasiliano Marcio Santos, reduce dall’esperienza della passata stagione al Maccabi.
Olimpia Milano-Baskonia, precedenti e fattore campo
Il bilancio complessivo dei confronti è favorevole all’Olimpia, avanti 15-14. A Milano il record è di 12-3, mentre in trasferta la squadra italiana ha ottenuto 3 vittorie e incassato 11 sconfitte.
L’Olimpia ha vinto a Vitoria in tre occasioni: nella stagione 2013-14, con il successo per 83-65 e 17 punti di Curtis Jerrells; nel 2017-18, per 83-82, grazie ai 16 punti di Andrew Goudelock e Jordan Theodore, autore del canestro decisivo in penetrazione; infine nel 2021-22, per 78-64, con 12 punti e 10 rimbalzi di Shavon Shields.
Il fattore campo ha prevalso in tutte le ultime nove sfide. L’ultimo confronto diretto si è disputato a Milano nella scorsa stagione e si è concluso con il successo dell’Olimpia per 109-89, con 21 punti realizzati da Devin Booker.
Olimpia Milano e Baskonia, i legami tra i protagonisti
Peppe Poeta ha vestito la maglia del Baskonia nella stagione 2013-14, collezionando 10 presenze e 39 punti in EuroLeague. L’allenatore della squadra basca, Paolo Galbiati, è cresciuto nel settore giovanile dell’Olimpia e ha lavorato per diversi anni nel club milanese. Nel 2013 ha vinto lo scudetto Under 17, mentre nel 2015 è entrato nello staff della prima squadra con Jasmin Repesa.
Galbiati ha conquistato anche la Coppa Italia con Torino nel 2017, con Poeta nel ruolo di playmaker. I due hanno collaborato nuovamente a Cremona nella stagione 2021-22.
Alec Peters ha giocato a Vitoria per due stagioni, dal 2020 al 2022, totalizzando 45 presenze in EuroLeague e 496 punti. Darius Thompson ha invece militato nel Baskonia durante la stagione 2022-23, con 34 presenze, 427 punti e 227 assist.
Olimpia Milano-Baskonia, orario e arbitri
La sfida è in programma venerdì 2 ottobre alle 20:30 alla Fernando Buesa Arena di Vitoria. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport.
La terna arbitrale sarà composta da Emin Mogulkoc, Milivoje Jovcic e Stefan Calic.
Protagonisti della sfida tra Olimpia Milano e Baskonia
- Peppe Poeta
- Alec Peters
- Devon Hall
- Markus Howard
- Kenneth Faried
- Tadas Sedekerskis
- Marcio Santos
- Paolo Galbiati
- Darius Thompson
