Peterhansel punta al traguardo di con la vittoria nella classe Stock

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/01/2026 • 3 min

Yanbu ha fatto da cornice all'annuncio che segna un nuovo capitolo per la Dakar: Stephane Peterhansel entra nel progetto Defender di Land Rover per la Dakar 2026, categoria Stock. L’iconico pilota, noto come Mr. Dakar, ha accolto la sfida con entusiasmo, portando con sé una carriera magnetica fatta di 14 successi e una passione invariata per le дороги impegnative. L’attenzione è rivolta non solo al nome, ma al binomio tra il pilota e la vettura, ora impegnati in un percorso di sviluppo che punta alla solidità di squadra e a una gestione tattica della gara.

stephane peterhansel entra nel progetto defender per dakar 2026

decisione rapida e motivi profondi hanno guidato l’ingresso di Peterhansel nel programma Defender. Secondo quanto comunicato in occasione della presentazione, la Dakar resta una meta ambita e il Defender incarna un’icona di stile e affidabilità nel panorama rally raid. La scelta è stata motivata da una convinzione condivisa: un progetto solido con un partner di riferimento come Prodrive rende possibile affrontare la Dakar con una strategia chiara.

La collaborazione è stata impostata fin dall’inizio con attenzione ai dettagli: i test sono stati avviati nel mese di maggio, toccando prima il Galles, poi il sud della Francia, successivamente Marocco ed infine Dubai. L’obiettivo non è stato solo correggere la vettura, ma metterla a punto affinché la gestione della corsa resti equilibrata, con una guida continua e misurata che preservi la vettura lungo tutto il percorso.

prospettive e approccio della vettura stock

l’approccio resta identico nello spirito al volante: il piacere di guida è presente, ma la fragilità della vettura Stock impone una disciplina maggiore nel contenere la velocità pura. lo sforzo principale è mentale, orientato a mantenere la meccanica Integra e a evitare rischi non necessari durante le tappe. la gestione delle energie, soprattutto nelle fasi iniziali, è cruciale per potere competere e arrivare al traguardo in condizioni ottimali.

obiettivo Dakar 2026 e prospettive di team

l’obiettivo dichiarato assume una cornice progressiva: chiudere la Dakar come squadra resta la priorità primaria, con la consapevolezza che un solo anno non basta per puntare ai risultati più alti. la memoria guarda agli esordi con Peugeot: ci sono lezioni da apprendere, e l’idea è di costruire una base solida che permetta di ambire a posizioni di rilievo nella categoria, senza forzature.

commenti sul potenziale di sebastien loeb e riferimento della copilot

nel corso delle consultazioni è emersa fiducia nelle prestazioni di Sebastien Loeb, visto in ottima forma e concentrato sull’obiettivo. peterhansel ha espresso la volontà di vedere Loeb trionfare quest’anno, anche come seguito di Edouard Boulanger, ex-copilota e compagno di molte avventure, quanto meno per corroborare lo spirito di squadra e l’unità del progetto.

fondamentalmente, l’incontro ha posto l’accento sull’approccio mentale alla corsa: la velocità è parte del DNA, ma vincere la Dakar dipende dall’equilibrio tra accelerazione controllata e recupero di minuti persi nelle tappe precedenti. è stato condiviso che la chiave risiede nell’evitare l’assillo di vincere ogni settore, puntando invece a una prestazione continua e coerente.

– Il team di Motorsport.com

personaggi principali coinvolti:

  • Stephane Peterhansel
  • Sebastien Loeb
  • Edouard Boulanger

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