Peter fury offre il suo aiuto ad anthony joshua dopo il combattimento
Me & AJ spoke 2 months ago about advice on his skill set, really nice guy. “After” his fight ‘any thing he needs form me be a pleasure. He has a great team around him “inc Team Usyk” my focus now is Rico, we start camp very soon 🔥🔥🙏♥️
— peter fury (@peterfury) October 1, 2026
Il futuro di Anthony Joshua potrebbe beneficiare dell’esperienza di Peter Fury, disposto a offrirgli il proprio contributo dopo il combattimento contro Tyson Fury. L’eventuale supporto tecnico, però, rappresenterebbe soltanto una parte della questione, perché la prestazione contro Kristian Prenga ha evidenziato dubbi soprattutto sulla capacità del pugile di gestire i colpi ricevuti.
Anthony Joshua e l’offerta di Peter Fury
Peter Fury ha spiegato di aver parlato con Anthony Joshua circa due mesi fa per discutere alcuni aspetti del suo repertorio tecnico. Il confronto avrebbe riguardato le caratteristiche e le abilità del pugile britannico, descritto come una persona con cui è stato piacevole dialogare.
Fury ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a intervenire dopo il prossimo incontro di Joshua, qualora fosse necessario un ulteriore supporto. L’offerta non riguarda invece la preparazione del match contro Tyson Fury. Non è stato annunciato alcun incarico per Peter Fury nel percorso che porterà Joshua ad affrontare suo nipote.
Il ruolo di Ben Davison nella preparazione
Anthony Joshua è tornato a lavorare con Ben Davison. Durante la precedente collaborazione, il pugile aveva ottenuto vittorie per interruzione contro Otto Wallin e Francis Ngannou. Il percorso si era poi concluso con la sconfitta al quinto round contro Daniel Dubois.
Il riferimento di Peter Fury al Team Usyk non chiarisce le responsabilità attuali all’interno dello staff di Joshua. L’esperienza accumulata da Fury nella preparazione dei pesi massimi potrebbe comunque rivelarsi utile, considerando che ha allenato Tyson Fury nella vittoria contro Wladimir Klitschko.
La gestione dei colpi resta il problema principale
La sfida più delicata per Joshua non riguarda esclusivamente la scelta dell’allenatore o la definizione di nuove soluzioni tecniche. Contro Kristian Prenga, sono apparse preoccupanti soprattutto le reazioni ai pugni incassati. Un miglioramento del posizionamento potrebbe limitare gli scambi più rischiosi, ma nessun tecnico può garantire che Joshua non venga colpito in modo netto da Tyson Fury.
La competenza di Peter Fury potrebbe contribuire a perfezionare alcuni aspetti del pugilato di Joshua. Resta da verificare se il britannico sarà capace di mantenere lucidità ed efficacia dopo essere stato colpito, una situazione che richiede risposte diverse dalla semplice correzione tecnica.
Il precedente con Dubois e i dubbi sulla tenuta
Le vittorie contro Wallin e Ngannou avevano riportato Joshua a risultati importanti, ma quei combattimenti non avevano messo alla prova la sua capacità di recuperare dopo essere stato ferito. Contro Dubois, invece, Joshua è stato atterrato più volte prima dell’interruzione al quinto round.
Il precedente alimenta interrogativi sulla sua reazione quando l’avversario riesce a imporsi con colpi puliti e continui. Il punto centrale della preparazione sarà quindi capire se Joshua riuscirà a restare composto e produttivo nel momento in cui Tyson Fury troverà la distanza per colpirlo.
Le personalità coinvolte
- Anthony Joshua
- Peter Fury
- Tyson Fury
- Ben Davison
- Kristian Prenga
- Otto Wallin
- Francis Ngannou
- Daniel Dubois
- Wladimir Klitschko
