Pertamina VR46 presenta a Roma le Ducati "Black and Light" per la MotoGP
In questa fase cruciale della MotoGP, l’attenzione riguarda l’evoluzione tecnica e sportiva della Desmosedici GP nelle mani della squadra affiliata a VR46, con una particolare attenzione al 2026. Le novità riguardano sia la lineup dei piloti sia le dinamiche di sviluppo, con una pianificazione che mira a massimizzare le prestazioni su ogni circuito e in ogni fine settimana di gara. Il contesto italiano resta centrale, tra anteprime ufficiali, presentazioni e la costante ricerca di un equilibrio tra design, tecnologia e competitività.
desmosedici gp 2026 nel team vr46
due versioni della desmosedici gp caratterizzano la gestione tecnica del box: Fabio Di Giannantonio, pilota factory, guiderà una GP26 identica a quella del team ufficiale, contribuendo anche allo sviluppo della moto. Franco Morbidelli, invece, dovrà adattarsi a una GP25, basata sull’esperienza maturata nel corso della stagione precedente. l’obiettivo è lottare per la top 5 in tutte le gare, sfruttando un pacchetto tecnico di livello fornito da Ducati e la sinergia tra i due piloti, che hanno margini di miglioramento significativi.
Il team, guidato da Alessio "Uccio" Salucci e dallo spagnolo Pablo Nieto, resta focalizzato su una gestione plurima della Desmosedici: per il 2026 vengono mantenute due configurazioni diverse, offrendo opportunità di sviluppo parallelo e di affinamento nelle sessioni di test previste all’inizio dell’anno.
livrea black and light: design e significati
la livrea, denominata "black and light" e realizzata in collaborazione con Aldo Drudi, privilegia il giallo fluo come colore dominante, identità storica del progetto guidato dal “Dottore”. Rispetto alle stagioni recenti, lo sfondo bianco è stato rimosso, sostituito da tonalità di nero che definiscono un look più racing lungo serbatoio, carena e cupolino. il contrasto tra giallo e nero richiama un ritorno ai colori classici della VR46, mentre sul cupolino troviamo nuovamente il riferimento al numero 46, accompagnato dal richiamo alla bandiera indonesiana sul fianco centrale della carena, in omaggio al main sponsor Pertamina Enduro. la definizione estetica punta a esaltare velocità e identità del team, restando fedele all’impostazione originale ma con una lettura cromatica rivisitata.
La narrazione della livrea passa per una scelta di stile che integra elementi simbolici e una texture che enfatizza la presenza in pista. Secondo la direzione tecnica, l’armonia nasce dall’equilibrio tra elementi contrastanti, una filosofia che accompagna anche la collocazione grafica del numero di gara sul cupolino e sul guscio, sotto lo stemma del main sponsor.
obiettivi e sviluppo per la stagione 2026
La strategia per il 2026 è costruita attorno a una presenza costante nelle posizioni di vertice, con una previsione di competitività su tutte le prove. L’obiettivo dichiarato è mantenere la top 5 domenica dopo domenica, contando sulla potenza del pacchetto Ducati e sull’affiatamento tra i due piloti. Lo sviluppo tecnologico resta al centro del progetto, con un focus particolare sull’evoluzione della Desmosedici GP26 per Di Giannantonio e sull’adattamento della GP25 per Morbidelli, avvalendosi dell’esperienza maturata nel lavoro con la squadra negli anni scorsi. I test di inizio febbraio in Malesia saranno determinanti per reinterpretare l’assetto e affinare le prestazioni prima delle prime uscite ufficiali.
Nel contesto della gestione sportiva, si conferma la continuità del progetto MotoGP in questa fase iniziale: il team punta a consolidare una competitività generale e a offrire ai piloti condizioni ottimali per esprimersi su ogni circuito.
Nel box della squadra, come anticipato, rimangono due versioni della Desmosedici GP per favorire lo sviluppo tecnico e un confronto continuo tra setup differenti.
personaggi e figure presenti nel contesto e nel lavoro di squadra
- Valentino Rossi
- Alessio "Uccio" Salucci
- Pablo Nieto
- Fabio Di Giannantonio
- Franco Morbidelli
- Toprak Razgatlioglu
- Jack Miller
- Marc Marquez
- Pecco Bagnaia
- Alex Marquez
- Aldo Drudi