Perez: "In Red Bull pagavo 6.000 sterline l'ora per lo psicologo

Giampiero Colossi • Pubblicato il 07/01/2026 • 2 min

Le dinamiche psicologiche giocano un ruolo cruciale nel rendimento di un pilota ai massimi livelli. Sergio Perez racconta come la Red Bull abbia intercettato i momenti di difficoltà all’inizio della sua avventura con la scuderia di Milton Keynes, offrendo un sostegno mirato che ha accompagnato la fase di ambientamento e la crescita sportiva.

sergio perez e il sostegno psicologico della red bull

l'arrivo nel team e le prime sfide

All’ingresso nel 2021, le prestazioni non brillavano immediatamente e la squadra indicò la necessità di un supporto psicologico. una seduta costò 6.000 sterline, una somma inizialmente indirizzata al pilota e successivamente coperta da Helmut Marko. Il percorso, pensato come soluzione temporanea, fu poi consolidato per tre anni.

l'evoluzione e l'efficacia del supporto

Con il passare del tempo, la terapia ha accompagnato una progressiva stabilizzazione: i riscontri in pista sono aumentati e la fiducia nella gestione delle situazioni di gara è cresciuta. Il percorso ha contribuito a migliorare la gestione mentale durante le competizioni.

il periodo difficile del 2024 e la situazione della rb20

Nonostante la presenza in gara e qualche podio, Perez ha incontrato una curva di prestazioni sfidante rispetto a Verstappen. Nel 2024 la guida della RB20 si è rivelata molto impegnativa, contribuendo a una discrepanza tra aspettative e risultati.

pausa 2025 e ritorno in f1 con una nuova squadra

Nel 2025 Perez ha saltato l’intera stagione. A gennaio 2026 si prepara a tornare in Formula 1 con una nuova squadra presente in griglia, la Cadillac.

nominativi presenti nella narrazione

  • Sergio Perez
  • Helmut Marko
  • Max Verstappen
  • Pierre Gasly
  • Alex Albon

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