Perez: "In Red Bull pagavo 6.000 sterline l'ora per lo psicologo
Le dinamiche psicologiche giocano un ruolo cruciale nel rendimento di un pilota ai massimi livelli. Sergio Perez racconta come la Red Bull abbia intercettato i momenti di difficoltà all’inizio della sua avventura con la scuderia di Milton Keynes, offrendo un sostegno mirato che ha accompagnato la fase di ambientamento e la crescita sportiva.
sergio perez e il sostegno psicologico della red bull
l'arrivo nel team e le prime sfide
All’ingresso nel 2021, le prestazioni non brillavano immediatamente e la squadra indicò la necessità di un supporto psicologico. una seduta costò 6.000 sterline, una somma inizialmente indirizzata al pilota e successivamente coperta da Helmut Marko. Il percorso, pensato come soluzione temporanea, fu poi consolidato per tre anni.
l'evoluzione e l'efficacia del supporto
Con il passare del tempo, la terapia ha accompagnato una progressiva stabilizzazione: i riscontri in pista sono aumentati e la fiducia nella gestione delle situazioni di gara è cresciuta. Il percorso ha contribuito a migliorare la gestione mentale durante le competizioni.
il periodo difficile del 2024 e la situazione della rb20
Nonostante la presenza in gara e qualche podio, Perez ha incontrato una curva di prestazioni sfidante rispetto a Verstappen. Nel 2024 la guida della RB20 si è rivelata molto impegnativa, contribuendo a una discrepanza tra aspettative e risultati.
pausa 2025 e ritorno in f1 con una nuova squadra
Nel 2025 Perez ha saltato l’intera stagione. A gennaio 2026 si prepara a tornare in Formula 1 con una nuova squadra presente in griglia, la Cadillac.
nominativi presenti nella narrazione
- Sergio Perez
- Helmut Marko
- Max Verstappen
- Pierre Gasly
- Alex Albon