Perez: "Horner sapeva che Lawson e Tsunoda non sarebbero stati all'altezza

Giampiero Colossi • Pubblicato il 05/01/2026 • 3 min

Questo testo offre una sintesi operativa della situazione di Sergio Pérez in vista del possibile rientro in Formula 1 con la Cadillac, esaminando le dinamiche che hanno accompagnato la sua permanenza in Red Bull e le implicazioni sui processi decisionali e sullo sviluppo tecnico della vettura.

sergio perez e il rientro in f1 con la cadillac

Il pilota messicano è tornato al centro dell’attenzione in ottica futura, riportando quanto raccolto in un podcast in cui ha descritto un sentimento di insoddisfazione costante nei confronti delle aspettative del team di Milton Keynes. La situazione è emersa nonostante prestazioni vicine a quelle di Max Verstappen e nonostante la conclusione del rapporto contrattuale con Red Bull fosse fissata al termine del 2024, pur avendo firmato un’estensione di due anni.

contesto in red bull e rapporto con max verstappen

Il racconto descrive un ambiente divenuto teso in presenza di dispute interne: se la velocità era un vantaggio apparente, la gestione delle risorse e la valutazione delle prestazioni generavano problemi; se la competitività veniva meno, si aprivano altre criticità. Pérez ha quindi sottolineato la necessità di trarre vantaggio dall’essere parte della squadra migliore, senza tuttavia ricevere sempre le stesse opportunità di sviluppo della vettura.

sviluppo della vettura e dinamiche di sviluppo

Un punto chiave riguarda la partecipazione agli sviluppi aerodinamici: Souplesse delle scelte e assegnazione del materiale nuovo sembravano privilegiare verstappen, lasciando Pérez in posizione di soluzione di compromesso. La situazione è stata descritta come uno step in ritardo rispetto al programma di miglioramento, con l’impressione di essere utilizzato per testare soluzioni destinatarie al compagno di squadra.

confronti con horner e decisioni strategiche

Un aspetto emerso riguarda il ruolo di Christian Horner e la necessità di accogliere decisioni che, nel tempo, hanno riflesso la presenza di Helmut Marko come figura con potere decisionale nel circus. Pérez ha ricordato una conversazione in cui Horner spiegava la necessità di schierare due monoposto, ma il progetto era orientato principalmente a Max, definito come il talento su cui tutto sembrava fondarsi. Tale impostazione ha reso l’adattamento del compagno di squadra meno lineare e ha evidenziato la complessità interna.

ridistribuzione dei ruoli e prospettive future

La gestione delle sostituzioni di piloti ha evidenziato la influenza di Marko nelle scelte a livello di line-up. La sostituzione di Liam Lawson è apparsa temeraria, seguita dalla permanenza di Yuki Tsunoda in un ruolo che ha visto una riduzione dell’impegno competitivo, mantenuto in ambito di riserva grazie al legame contrattuale con la Honda. In chiusura, si ipotizza che Isack Hadjar assuma un ruolo nel presente scenario con un approccio più equilibrato, sotto la guida di Laurent Mekies, con l’obiettivo di un bilanciamento tra la seconda vettura e Verstappen.

nella trattazione compaiono i seguenti protagonisti:

  • Sergio Pérez
  • Max Verstappen
  • Christian Horner
  • Helmut Marko
  • Liam Lawson
  • Yuki Tsunoda
  • Isack Hadjar
  • Laurent Mekies
Categorie: Formula 1Motori

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