Perché il gol di Troilo non doveva essere convalidato: l'analisi dell'episodio Milan-Parma
marelli sull'episodio milan-parma: analisi arbitrale dell'azione del gol
La prima fase dell’azione riguarda il duello aereo tra Mariano Troilo e Davide Bartesaghi. Secondo Marelli, la dinamica è chiara: il difensore rossonero si piega verso la traiettoria, percepisce una lieve pressione e non salta, mentre l’attaccante crociato salta liberamente. In termini regolamentari, il contatto non è proibito e va considerato regolare, lasciando l’azione correre.
il contatto aereo tra troilo e bartesaghi
Il commento tecnico sottolinea che la situazione in aria non costituisce fallo e non crea una sanzione automatica. La valutazione televisiva, concorde con la lettura di telecronaca, indica che non vi è violazione evidente e che non è necessario intervenire con ulteriori controlli.
il blocco di valenti e la regola 12
Il focus poi si sposta sul comportamento di Lautaro Valenti durante la battuta d’angolo. Marelli richiama la Regola 12 del regolamento: ostacolare un avversario significa collocarsi sulla sua traiettoria per bloccarlo o rallentarlo quando il pallone non è in gioco. Il blocco osservato appare volontario e mirato a ostruire il portiere, con una conseguente possibile irregolarità che, secondo l’interpretazione, comprometteva la validità della rete.
il var e la decisione on field review
In merito al VAR, Marelli evidenzia un errore di procedura legato all’utilizzo della tecnologia. L’arbitro Marco Piccinini aveva inizialmente valutato i contatti in campo, ma l’On Field Review viene considerata fuori luogo. Non si tratta di un chiaro ed evidente errore, e il prolungare la valutazione davanti al monitor è stato descritto come non conforme al protocollo: in situazioni dubbie, non si procede con l’OFR.
Nominativi presenti nell’analisi
- Luca Marelli
- Massimo Ambrosini
- Mariano Troilo
- Davide Bartesaghi
- Mike Maignan
- Lautaro Valenti
- Marco Piccinini
