Perché Benjamin Noval, ex allenatore di Armstrong, ha evitato la squalifica
Benjamin Noval si è imposto come uno dei nomi più rilevanti dei Mondiali 2026 di ciclismo, conquistando due medaglie d’oro nelle competizioni juniores disputate a Montreal. Il giovane corridore spagnolo ha dimostrato qualità già riconosciute dagli specialisti, attirando rapidamente l’attenzione del pubblico grazie a una prestazione di assoluto rilievo.
Benjamin Noval, la doppietta ai Mondiali 2026
Il talento iberico ha vinto sia la cronometro individuale sia la prova in linea juniores, completando una prestigiosa doppietta sulle strade canadesi. Il risultato ha confermato le aspettative costruite attorno a un atleta considerato tra i più interessanti della propria generazione.
Nato a Pola de Laviana, Benjamin Noval compirà 18 anni il prossimo 7 ottobre. Attualmente corre per la MMRC Academy, ma dal prossimo anno compirà il passaggio diretto al professionismo. La sua prima stagione nel World Tour sarà affrontata con la maglia della Netcompany INEOS, formazione con la quale inizierà una nuova fase della carriera.
Il test del 2024 con Josè Martì
Attorno al percorso del giovane ciclista sono emersi anche alcuni elementi relativi a un episodio risalente all’aprile 2024. All’epoca Noval aveva appena 15 anni e si sarebbe sottoposto a un test di valutazione dello sforzo insieme a Josè Martì.
Il nome dell’allenatore era già noto nel contesto dell’antidoping. Nel 2012, Martì era stato squalificato per 15 anni a causa del coinvolgimento diretto nel sistema doping della US Postal di Lance Armstrong. La sanzione, secondo le informazioni disponibili, terminerà nel giugno 2027.
La posizione dell’Agenzia Antidoping Spagnola
Le norme della WADA vietano ai tesserati di ricorrere alla consulenza di persone sottoposte a squalifica. Poiché Martì risultava ancora inibito al momento del test, l’Agenzia Antidoping Spagnola aveva richiesto per Benjamin Noval una squalifica di 18 mesi.
Il corridore si era scusato, spiegando di non conoscere la posizione disciplinare di Martì. Nel novembre 2025, gli organi giudicanti avevano dichiarato il procedimento inammissibile per decorrenza dei termini: l’iter aveva infatti superato il limite massimo previsto di un anno.
Le figure principali della vicenda
La vicenda coinvolge direttamente il giovane vincitore dei Mondiali juniores e l’allenatore al centro del precedente disciplinare.
- Benjamin Noval, ciclista spagnolo vincitore della cronometro individuale e della prova in linea juniores ai Mondiali 2026.
- Josè Martì, allenatore con una squalifica di 15 anni legata al sistema doping della US Postal di Lance Armstrong.
- Lance Armstrong, figura collegata al sistema doping nel quale Martì era stato coinvolto.
