Pedersen ammette: non sono al mio livello, ai mondiali ci sono convocati più forti di me
Mads Pedersen vive una fase delicata alla Vuelta a España. Il corridore danese ha accusato un ritardo superiore ai dieci minuti nella decima tappa, disputata tra Alcaraz ed Elche de la Sierra, e ha riconosciuto di non attraversare il momento migliore della propria condizione. La situazione apre interrogativi sulla prosecuzione della corsa spagnola e sulla sua eventuale partecipazione ai Mondiali di Montreal.
Mads Pedersen e il ritardo nella decima tappa della Vuelta
Al termine della frazione, Pedersen ha spiegato ai microfoni di Eurosport di non essere attualmente al livello abituale. Il danese ha definito la propria forma sufficiente, ma non pienamente convincente, lasciando intendere che esista un problema ancora da comprendere con precisione.
La prestazione nella tappa da Alcaraz a Elche de la Sierra ha quindi imposto una valutazione complessiva del momento sportivo. Il distacco accumulato, superiore ai dieci minuti, rappresenta un elemento significativo e porta il corridore e il suo staff a considerare con attenzione le prossime decisioni.
La decisione sulla prosecuzione della Vuelta
Pedersen non ha escluso il desiderio di restare in gara, ma ha sottolineato che la scelta dovrà essere ponderata insieme alle altre persone coinvolte. La volontà di continuare esiste, anche se la permanenza alla Vuelta dovrà avere una logica precisa e risultare utile per la parte successiva della stagione.
Il programma immediato prevede un ritorno al lavoro e un’analisi della situazione per individuare il piano più adatto. La decisione finale non dipenderà soltanto dal corridore, ma sarà valutata congiuntamente in base alle condizioni fisiche e agli obiettivi ancora raggiungibili.
Mads Pedersen e la possibile partecipazione ai Mondiali
Il danese ha parlato anche della rassegna iridata, riconoscendo che al momento potrebbero esserci candidati più forti per occupare il suo posto. La distanza temporale dall’appuntamento mondiale lascia ancora margine per cambiare il quadro, perché la situazione può evolvere nel corso delle prossime settimane.
Secondo Pedersen, rimanere alla Vuelta e proseguire il percorso potrebbe rappresentare la soluzione migliore in vista dei Mondiali. La scelta resta legata alla condizione e ai progressi che il corridore riuscirà a ottenere dopo questa giornata complicata.
Il momento di Mads Pedersen
Le dichiarazioni rilasciate dopo la decima tappa mostrano un atleta consapevole delle proprie difficoltà e disposto a rivalutare il programma agonistico. Pedersen ha ribadito di non essere al livello desiderato, ma non ha chiuso alla possibilità di continuare la corsa spagnola. La decisione sulla Vuelta e sulla convocazione iridata rimane quindi ancora aperta.
- Mads Pedersen, corridore danese impegnato alla Vuelta a España.
