Patrick beverley: ho rifiutato 50 milioni per restare ai clippers
Patrick Beverley ha raccontato di aver rinunciato a un’offerta economicamente superiore pur di proseguire la propria esperienza con i Los Angeles Clippers. La scelta, legata al valore attribuito al progetto sportivo e al ruolo ricoperto nella storia della franchigia, ha comportato la rinuncia a 10 milioni di dollari complessivi.
Patrick Beverley e la scelta di restare ai Clippers
Beverley ha spiegato di aver firmato con i Clippers un contratto triennale da 40 milioni di dollari, rifiutando allo stesso tempo un accordo della durata di tre anni con i Sacramento Kings dal valore di 50 milioni di dollari.
La decisione è stata influenzata dall’importanza attribuita alla squadra californiana e dalla possibilità di entrare nella storia della franchigia. Il giocatore ha sottolineato il significato di aver condiviso il percorso con alcune delle principali guardie che avevano vestito la maglia dei Clippers.
Il riferimento riguarda il gruppo che ha condotto Los Angeles, per la prima volta nella sua storia, alle finali della Western Conference. Beverley ha considerato la partecipazione a quel quintetto un elemento determinante della propria esperienza professionale.
Patrick Beverley ricorda le grandi guardie dei Clippers
Nel ripercorrere la storia recente della franchigia, Beverley ha citato diversi playmaker di alto profilo passati dai Clippers. Tra questi figurano James Harden, Russell Westbrook, Chris Paul e Rajon Rondo.
Secondo il veterano, la squadra aveva accolto numerose guardie importanti senza riuscire a superare una determinata soglia nei playoff. Il quintetto di cui faceva parte riuscì invece a raggiungere per la prima volta le finali della Western Conference.
Beverley ha osservato che i Clippers non sono più tornati a quel livello dopo quella qualificazione, rafforzando il valore storico del risultato ottenuto dal gruppo.
Patrick Beverley e il retroscena della trattativa
Il giocatore ha anche descritto un passaggio della negoziazione con la franchigia. La differenza iniziale tra le richieste e l’offerta dei Clippers ammontava a circa quattro o cinque milioni di dollari complessivi per una stagione.
Dopo aver lasciato l’incontro, Beverley ha chiamato Kawhi Leonard. In seguito, la società lo ha ricontattato comunicandogli un aumento dell’offerta, arrivata a una cifra compresa tra sei e otto milioni di dollari.
Il nuovo accordo lo ha convinto a proseguire il percorso con i Clippers, anche in considerazione del peso avuto da Leonard all’interno della squadra.
Patrick Beverley e l’esperienza ai Minnesota Timberwolves
Beverley ha ricordato anche la parentesi ai Minnesota Timberwolves e la qualificazione ai playoff della squadra dopo un’attesa durata 16 anni.
Il primo avversario del percorso sarebbe stato proprio il suo ex club, i Los Angeles Clippers. In caso di vittoria, Minnesota avrebbe conquistato nuovamente l’accesso alla postseason dopo un lungo periodo.
Nel ricordo del veterano sono comparsi anche giocatori di rilievo passati dai Timberwolves, tra cui Jimmy Butler, Derrick Rose e Jeff Teague. Beverley ha infine sottolineato il contesto competitivo della serie, affrontata contro una testa di serie numero sette.
Le personalità ricordate da Patrick Beverley
- Patrick Beverley
- James Harden
- Russell Westbrook
- Chris Paul
- Rajon Rondo
- Kawhi Leonard
- Jimmy Butler
- Derrick Rose
- Jeff Teague