Patrick beverley, ancora problemi di visto per le squadre francesi
Il Boulazac ha avviato la preparazione senza poter contare immediatamente su Patrick Beverley, mentre diversi club francesi di basket stanno affrontando ritardi legati all’ingresso dei giocatori provenienti da Paesi extra-UE. Le nuove disposizioni sui visti rendono più lunga e complessa la procedura amministrativa, con conseguenze dirette sull’organizzazione della preseason e sul lavoro dei roster.
Patrick Beverley attende il visto per il Boulazac
Patrick Beverley non è ancora disponibile per il Boulazac. Il giocatore statunitense, 38 anni, dovrebbe raggiungere la squadra tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, dopo aver completato le pratiche amministrative necessarie e aver ottenuto il visto per entrare in Francia.
La sua situazione rappresenta uno dei diversi casi che stanno interessando le società francesi impegnate con atleti professionisti provenienti da Paesi esterni all’Unione Europea.
Visti per i giocatori americani: la procedura è cambiata
La normativa prevede ora che i giocatori americani ottengano il visto prima di entrare in Francia. In precedenza, gli atleti potevano arrivare nel Paese e completare la regolarizzazione del proprio dossier presso la prefettura competente.
Il cambiamento è stato evidenziato da Arnaud Leproux, direttore amministrativo del Le Mans, a proposito della situazione di Moses Wood. La nuova procedura deve essere avviata negli Stati Uniti e può risultare particolarmente impegnativa anche per la distanza dai consolati francesi. In alcuni casi, i giocatori devono percorrere fino a 400 chilometri per raggiungere la sede consolare.
Moses Wood è arrivato al Le Mans all’ultimo momento
Il caso di Moses Wood mostra concretamente l’impatto dei tempi burocratici. Il nuovo acquisto del Le Mans ha ricevuto il visto soltanto giovedì 6 agosto, arrivando a ridosso dell’inizio delle attività della squadra.
Le difficoltà hanno spinto Arnaud Leproux a suggerire con ironia a Vincent Loriot di puntare esclusivamente su giocatori europei, così da evitare le procedure previste per gli atleti residenti all’estero e soggetti alla nuova normativa.
JDA Dijon senza Silas Melson e Kevion Taylor
Anche la JDA Dijon ha iniziato la preseason senza due giocatori americani, Silas Melson e Kevion Taylor. Entrambi sono rimasti bloccati dalle formalità necessarie per ottenere l’autorizzazione all’ingresso in Francia.
L’assenza dei nuovi arrivati incide sulla preparazione della squadra: l’integrazione viene posticipata, il lavoro fisico procede senza il roster completo e le attività tattiche devono iniziare prima che tutti i giocatori siano disponibili.
Autorizzazione al lavoro e visto di lunga durata
Per i lavoratori stranieri residenti fuori dalla Francia e sottoposti alla normativa, il club deve prima ottenere l’autorizzazione al lavoro. Soltanto dopo il rilascio di questo documento il giocatore può presentare la domanda per il visto.
Quando il contratto supera i tre mesi, tra le opzioni previste figura un visto di lunga durata equivalente a un permesso di soggiorno. Per gli accordi a tempo determinato, il documento può riportare la dicitura «travailleur temporaire».
Giocatori coinvolti nelle procedure di ingresso
- Patrick Beverley, atteso dal Boulazac tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.
- Moses Wood, nuovo giocatore del Le Mans, entrato in possesso del visto il 6 agosto.
- Silas Melson, assente dalla preseason della JDA Dijon per le formalità d’ingresso.
- Kevion Taylor, anche lui bloccato dalle procedure amministrative francesi.