Partizan resiste alla rimonta della stella rossa e si prende ancora il derby
Il Partizan conquista un derby di Belgrado intenso e altalenante, superando la Stella Rossa con il punteggio finale di 81-74. Dopo avere toccato anche il +19, i bianconeri reggono la pressione nel momento decisivo, respingendo il tentativo di rimonta guidato dalla reazione della squadra avversaria.
La gara si decide nei dettagli: contributi fondamentali in attacco e lucidità nei possessi finali, con alcuni episodi che trasformano l’ultimo tratto in una vera battaglia nervosa. Il derby, sentito e combattuto, consegna al Partizan un altro successo in una sfida che resta tra le più significative del panorama locale.
partizan-stella rossa 81-74: il +19 e la difesa del vantaggio
Il derby mette subito in evidenza un andamento competitivo: per lunghi tratti sembra esserci un solo padrone. Dopo un avvio in cui la Stella Rossa parte con marcia migliore, il Partizan cambia ritmo, alza l’energia e costruisce un vantaggio basato su una pallacanestro più fluida.
Il controllo del match consente ai bianconeri di prendere margine: all’intervallo lungo il punteggio recita 50-37, mentre nella ripresa il Partizan spinge fino al 58-39 in apertura. A quel punto, la partita appare indirizzata verso una gestione favorevole.
stella rossa in rimonta: parziale decisivo e intensità ritrovata
Quando la sfida sembra chiusa, arriva la reazione della Stella Rossa. La squadra entra in una fase di maggiore intensità e riapre completamente i giochi con un parziale di 13-0 che riporta la gara in carreggiata.
Il ribaltamento di ritmo è guidato soprattutto da Chima Moneke, capace di mettere a referto 19 punti, e da Codi Miller-McIntyre, tra i protagonisti di una seconda metà affrontata con un approccio nettamente diverso rispetto al primo tempo.
finale punto su punto: osetkowski e carlik jones chiudono i conti
Nel finale il derby diventa una battaglia nervosa, con episodi e momenti in cui la gestione del pallone fa la differenza. La Stella Rossa prova a completare la rimonta, ma il Partizan riesce a mantenere più sangue freddo nei possessi decisivi.
Determinante la tripla di Osetkowski a tre minuti dalla sirena, un colpo di peso che spezza l’inerzia della rimonta. A completare la chiusura ci pensa la gestione conclusiva di Carlik Jones, che contribuisce a trasformare il vantaggio in un risultato finale 81-74.
Nel dettaglio dell’offensiva, il Partizan può contare su una serata di alto livello: Isaac Bonga chiude con 17 punti, mentre proprio Osetkowski arriva a 15 punti. La combinazione tra contributi in attacco e controllo nei minuti finali consente ai bianconeri di portare a casa un successo nella sfida più sentita di Belgrado.
protagonisti del match
- Isaac Bonga
- Dylan Osetkowski
- Chima Moneke
- Codi Miller-McIntyre
- Carlik Jones
- Saša Obradović