Parma in crisi, cherubini chiarisce tutto: krause non pensa solo a incassare e a gennaio non ci sarà alcuna ancora di salvataggio
Il Parma attraversa una fase particolarmente delicata dopo tre sconfitte consecutive che hanno spinto la squadra nella zona retrocessione della Serie A. Alla vigilia della gara contro l’Udinese, il CEO Federico Cherubini ha assunto la responsabilità di rappresentare la società in conferenza stampa, prendendo posizione sulle scelte estive, sul rendimento della rosa e sulla gestione tecnica affidata ad Alberto Gilardino.
Parma, Cherubini difende la proprietà e il progetto societario
Il dirigente ha respinto le accuse secondo cui il presidente Kyle Krause sarebbe interessato soprattutto alla valorizzazione dei calciatori e agli incassi derivanti dalle cessioni. Cherubini ha ricordato che, a fronte delle vendite considerate significative, il club ha effettuato nuovi investimenti per rinforzare la squadra.
La società, secondo quanto spiegato dal CEO, continua a perseguire l’obiettivo di costruire una formazione giovane, senza imporre vincoli eccessivamente rigidi sul mercato. Tra gli acquisti citati figurano Djuric, Cutrone, Diego Carlos e Sierro, elementi che dimostrerebbero la volontà di intervenire sulla rosa con profili differenti.
Parma, l’autocritica sulle scelte della stagione
Cherubini ha riconosciuto le responsabilità della dirigenza per l’esonero dell’allenatore avvenuto a settembre. La decisione, unita alle difficoltà emerse nel corso dell’estate, viene considerata un segnale della necessità di valutare con maggiore attenzione alcune situazioni prima dell’inizio del campionato.
Il dirigente ha ammesso che una lettura più tempestiva delle criticità avrebbe potuto consentire alla squadra di lavorare in condizioni diverse. L’analisi della società comprende quindi sia le scelte relative alla guida tecnica sia la costruzione dell’organico.
Parma, la richiesta di una reazione immediata alla squadra
In vista della sfida con l’Udinese, la dirigenza ha chiesto ai calciatori un cambio di passo immediato. La posizione in classifica impone di raccogliere più punti possibile già prima della sessione invernale, senza considerare il mercato come l’unica soluzione per affrontare la situazione.
La salvezza resta un obiettivo ritenuto possibile, ma per raggiungerla il gruppo dovrà aumentare il livello di rendimento e di partecipazione. I giocatori che stanno offrendo prestazioni inferiori alle attese, secondo Cherubini, sono consapevoli della necessità di dare un contributo maggiore.
Parma, la situazione di Lautaro Valenti
Durante la conferenza è stato affrontato anche il caso di Lautaro Valenti, attualmente ai margini della squadra per motivi legati a comportamenti extra-campo. Cherubini ha escluso che la situazione dipenda da questioni contrattuali o da una decisione dell’allenatore.
La società considera la vicenda legata a principi interni e, allo stato attuale, non ritiene esistano le condizioni per modificare la posizione del calciatore.
Parma, confermata la fiducia in Gilardino
Il CEO ha infine ribadito il sostegno ad Alberto Gilardino, arrivato da poco alla guida tecnica e già impegnato in partite particolarmente complesse. Il club è consapevole delle difficoltà, ma non intende trasformarle in rassegnazione o resa.
La società si aspetta una squadra capace di lottare su ogni pallone e di mostrare la determinazione necessaria per mantenere la categoria. Anche il sostegno del pubblico del Tardini viene considerato un elemento importante per accompagnare il Parma nella reazione richiesta.
Le principali personalità citate nella gestione del momento del Parma sono:
- Federico Cherubini, CEO del Parma;
- Alberto Gilardino, allenatore della squadra;
- Kyle Krause, presidente del club;
- Lautaro Valenti, calciatore coinvolto nella situazione disciplinare interna.


