Paratici e Fiorentina: il trasferimento del dirigente slitta per una decisione inattesa del Tottenham
Un ricambio di valore orienta l’interesse intorno all’ingresso di Fabio Paratici a Firenze: la scelta di affidargli un ruolo centrale apre scenari di consolidamento della struttura sportiva, ma le tempistiche richiedono cautela. tra attese e passaggi organizzativi, la situazione resta concentrata sull’evoluzione del mercato e della governance della Fiorentina.
paratici fiorentina: slitta l’arrivo
Secondo fonti estere, l’operazione non partirà prima del 2 febbraio 2026, data che coincide con la chiusura ufficiale della sessione invernale. attualmente Paratici continua a essere legato al Tottenham Hotspur e intende onorare le trattative in corso con gli Spurs fino all’ultimo giorno utile, per poi liberarsi.
La decisione di attendere oltre la scadenza del mercato inglese riflette un percorso pianificato dall’entourage della Fiorentina, mirato a assicurare un trasferimento definito e una transizione senza buchi operativi. la gestione delle operazioni in entrata e in uscita per il club londinese resterà la priorità del periodo, prima di introdurre il nuovo dirigente nel progetto viola.
ruolo e responsabilità previste
Al suo arrivo, Paratici assumerà la funzione di Responsabile dell’Area Sportiva, con poteri decisionali rilevanti sulla costruzione della rosa e sullo scouting internazionale. la scelta della proprietà toscana di puntare su un profilo di livello internazionale segnala l’obiettivo di innalzare l’asticella della competitività. tuttavia, lo slittamento implica che il mercato di riparazione verrà gestito dall’attuale organigramma, e l’ingresso ufficiale del dirigente sarà finalizzato principalmente alla pianificazione della stagione estiva.
riflessi sull’attuale stagione
Per i sostenitori viola si aprirà un periodo di attesa strategica: l’arrivo di un dirigente di questa caratura viene visto come un tassello chiave per il salto di qualità, ma le dinamiche contrattuali con la Premier League hanno la precedenza nell’immediato. dal 3 febbraio le responsabilità passeranno a uno dei dirigenti più esperti e reattivi del quadro europeo, con il compito di strutturare il percorso della società verso il futuro prossimo.
nominativi principali legati alla situazione:
- Fabio Paratici
- Rocco Commisso
