Paolo bertolucci ricorda elena pero con un toccante messaggio dopo la finale di shanghai
Il ritorno di Paolo Bertolucci al commento del tennis è stato segnato dall’emozione e dal ricordo di Elena Pero. Al termine della finale del Masters 1000 di Shanghai, trasmessa da Sky Sport, l’ex tennista azzurro ha affrontato per la prima volta una telecronaca dopo la scomparsa della collega, avvenuta prematuramente alla fine di settembre 2026.
Paolo Bertolucci ricorda Elena Pero dopo la finale di Shanghai
Con la voce visibilmente provata, Bertolucci ha spiegato quanto sia stato difficile tornare al microfono senza la presenza di Pero. Il commentatore ha definito il tennis televisivo più silenzioso e privo della sua voce, sottolineando il vuoto lasciato dalla collega e il dolore condiviso da chi ha lavorato con lei.
Nel suo intervento ha ricordato l’amore profondo di Elena Pero per il tennis, indicando come obiettivo comune la necessità di trasmettere al pubblico almeno una parte della passione che l’aveva accompagnata durante tutta la carriera. Il messaggio ha assunto il valore di un impegno professionale e umano da mantenere nel tempo.
Elena Pero e Paolo Bertolucci, sedici anni di telecronache
Per più di sedici anni, Elena Pero e Paolo Bertolucci hanno formato una delle coppie più riconoscibili delle telecronache tennistiche di Sky Sport. Insieme hanno seguito le finali dei Masters 1000, le Atp Finals disputate prima a Londra e poi a Torino, la Coppa Davis e gli incontri dello Us Open.
La loro intesa si è consolidata torneo dopo torneo, diventando per il pubblico una presenza familiare. Competenza, naturalezza e sintonia caratterizzavano un modo di raccontare le partite capace di accompagnare gli appassionati nei principali appuntamenti del calendario internazionale.
La carriera di Elena Pero nel giornalismo sportivo
Il percorso professionale di Elena Pero era iniziato nei primi anni Novanta, quando Rino Tommasi l’aveva inserita nel settore dei servizi per i telegiornali e le trasmissioni sportive Fininvest. Nel 1991 aveva seguito Tommasi a Telepiù, la prima pay-tv italiana dedicata allo sport.
All’interno di quell’ambiente aveva lavorato accanto a Rino Tommasi e Gianni Clerici, figure centrali del racconto tennistico. Considerata un talento naturale, aveva fatto coppia anche con Roberto Lombardi, prima di stabilire il lungo sodalizio professionale con Bertolucci.
Il suo stile era riconoscibile per un linguaggio asciutto, preciso e privo di enfasi retorica. Per diverse generazioni di spettatori, la sua voce è diventata un riferimento del tennis in televisione. Nonostante la malattia, Pero ha continuato a lavorare fino agli ultimi mesi. La sua telecronaca conclusiva è stata la finale di Wimbledon vinta da Jannik Sinner.
Sky Sport dedica lo Studio 8 a Elena Pero e Rino Tommasi
Sky ha scelto di mantenere vivo il ricordo della giornalista intitolando il rinnovato Studio 8 di Sky Sport 24 a Elena Pero e Rino Tommasi. La decisione riunisce simbolicamente la professionista e il maestro che ne aveva accompagnato gli inizi, valorizzando un’eredità che comprende competenze, memoria professionale e legami umani.
Le personalità legate al ricordo di Elena Pero
Il ricordo della giornalista coinvolge i colleghi, i maestri del giornalismo sportivo e i protagonisti del tennis citati nel racconto della sua carriera.
- Paolo Bertolucci, ex tennista azzurro e storico compagno di telecronaca di Elena Pero.
- Elena Pero, giornalista e voce del tennis televisivo.
- Gaia Piccardi, giornalista citata per il commento sul silenzio lasciato dalla scomparsa di Pero.
- Rino Tommasi, professionista che ne ha sostenuto l’ingresso nel giornalismo sportivo.
- Gianni Clerici, storico riferimento del racconto tennistico.
- Roberto Lombardi, collega con cui Elena Pero aveva formato una coppia professionale.
- Jannik Sinner, protagonista della finale di Wimbledon che ha rappresentato l’ultima telecronaca di Pero.
