Paok, trinchieri avverte: ciò che basta oggi non sarà mai abbastanza domani
Andrea Trinchieri ha analizzato la prestazione del PAOK dopo la sfida di precampionato contro l’Olimpia Milano, evidenziando i progressi mostrati dalla squadra e gli aspetti ancora da perfezionare. L’allenatore ha sottolineato la capacità del gruppo di reagire a un avvio complicato, il valore del lavoro svolto durante la preparazione in Italia e l’importanza di aumentare il ritmo in vista dell’inizio degli impegni ufficiali.
Andrea Trinchieri analizza la partita del PAOK
Secondo Trinchieri, il PAOK non ha gestito nel modo migliore le fasi conclusive della gara. La squadra ha commesso alcune scelte poco lucide e ha mostrato margini di miglioramento nella gestione dei momenti decisivi. L’allenatore ha ricordato che il gruppo sta lavorando intensamente, ma deve ancora sistemare diversi aspetti del proprio gioco.
La reazione dopo l’inizio negativo rappresenta uno degli elementi più incoraggianti. Il PAOK è riuscito a trovare rapidamente le contromisure necessarie per affrontare l’atletismo dell’Olimpia Milano. La circolazione della palla è stata efficace e l’attacco ha funzionato in modo positivo, anche grazie a una buona collaborazione tra i giocatori.
La valutazione difensiva è stata meno favorevole: la prestazione nella propria metà campo non ha raggiunto un livello soddisfacente. Trinchieri ha inoltre definito la gara come un’altra tappa della preparazione, sottolineando la necessità di migliorare numerosi dettagli e di aumentare l’intensità. Gli impegni ufficiali del PAOK inizieranno tra due settimane.
La preparazione del PAOK in Italia
Il tecnico ha rivolto parole di ringraziamento all’Olimpia Milano per il sostegno ricevuto durante il soggiorno della squadra in Italia. Il club milanese ha garantito un supporto logistico completo, mettendo a disposizione le proprie strutture e consentendo al PAOK di svolgere regolarmente le attività previste.
Un episodio particolarmente significativo ha riguardato la necessità di sottoporre un membro della squadra a una risonanza magnetica. Grazie all’assistenza dell’Olimpia Milano, l’esame è stato organizzato e completato in circa 20 minuti, un intervento considerato molto importante dallo staff greco.
Il periodo lontano da Salonicco è servito anche a rafforzare i rapporti all’interno del gruppo. Le due settimane trascorse in Italia hanno aiutato il PAOK a costruire maggiore chimica di squadra e a ritrovare una migliore sintonia tra i giocatori. La permanenza è stata resa necessaria anche dalla ristrutturazione degli spogliatoi della società, che ha portato il club a organizzare questo lungo viaggio per valutare la reazione della squadra a una situazione diversa dal consueto.
Trinchieri ha ribadito che i risultati positivi ottenuti in una giornata non possono essere considerati sufficienti per affrontare le esigenze del giorno successivo. Il lavoro dovrà quindi proseguire con continuità.
Andrea Trinchieri commenta Naz Mitrou-Long
Parlando di Naz Mitrou-Long, l’allenatore ha evidenziato l’atteggiamento mostrato dal giocatore fin dal primo giorno di preparazione. Il cestista ha lavorato con grande intensità e ha dato l’impressione di voler dimostrare il proprio valore.
Trinchieri ha spiegato che Mitrou-Long si sente bene e sta affrontando il percorso con impegno. Anche per lui, però, resta valida la stessa regola applicata all’intera squadra: la prestazione offerta in una partita non può bastare per considerare concluso il lavoro. Il rendimento dovrà essere confermato e accompagnato da ulteriori miglioramenti.
Le figure citate da Andrea Trinchieri
- Andrea Trinchieri, allenatore del PAOK.
- Naz Mitrou-Long, giocatore del PAOK.