Panchina milan casting ancora aperto: c’è amorim

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Panchina milan casting ancora aperto: c’è amorim

Il Milan è impegnato nella definizione del nuovo assetto tecnico e dirigenziale dopo l’esonero di Massimiliano Allegri, ormai orientato verso il Napoli per raccogliere l’eredità di Antonio Conte. La ricerca di un profilo in grado di guidare la squadra nella prossima stagione resta al centro delle trattative, con un focus che coinvolge sia la panchina sia la struttura sportiva.

milan e panchina: glasner resta il candidato principale

Secondo quanto riportato, tra il club rossonero e Oliver Glasner sarebbe già emersa una convergenza di intenti. Il riferimento sarebbe a un contratto biennale da 3,5 milioni di euro netti a stagione, con bonus previsti e opzione per un ulteriore anno.

Questa base contrattuale consoliderebbe l’interesse del Milan verso un allenatore internazionale, in grado di operare in contesti competitivi e di gestire l’impostazione del lavoro quotidiano in modo moderno.

casting ancora aperto: amorim entra nel confronto

Nonostante il lavoro parallelo con Glasner, la scelta non risulta ancora formalmente chiusa. Gerry Cardinale e il gruppo di RedBird avrebbero proseguito per più di due settimane tra colloqui e videocall per valutare tutte le opzioni disponibili.

Nel quadro delle verifiche sarebbe emerso anche il nome di Ruben Amorim, tecnico portoghese reduce da un’esperienza negativa al Manchester United. Il suo profilo resterebbe sul tavolo, pur senza risultare, al momento, in prima fila rispetto alle ipotesi più avanzate.

milan valuta altri profili: pochettino monitorato

Tra i nomi già sondati compare anche Mauricio Pochettino, ct argentino degli Stati Uniti. L’informazione riportata indica che la proprietà rossonera lo avrebbe sentito due volte, con un monitoraggio che resterebbe più orientato alla verifica della disponibilità e del contesto rispetto a una pista immediata.

milan prima la struttura tecnica: rangnick resta il nome forte

La linea operativa del Milan appare concentrata su un doppio passaggio: prima la scelta del responsabile dell’area tecnica, poi l’identificazione dell’allenatore. In questo schema, il profilo che continua a emergere con maggiore forza è quello di Ralf Rangnick, attuale ct dell’Austria, da tempo nel mirino del club.

Dopo l’incontro avvenuto nove giorni fa a Vienna con Cardinale, Calvelli e Ibrahimovic, non sarebbe ancora arrivata la fumata bianca. Il Milan avrebbe manifestato dubbi legati alle tempistiche e a una gestione percepita come poco flessibile da parte del Professor.

Sul versante di Rangnick, sarebbero presenti richieste di garanzie totali sul raggio d’azione: l’obiettivo sarebbe evitare ingerenze e mantenere la coerenza tra promesse e realizzazione effettiva. Nel frattempo resta anche l’offerta della federazione austriaca per proseguire il lavoro in nazionale.

incastro futuro: rangnick per la struttura, glasner per la panchina

Il disegno complessivo del Milan muoverebbe verso un doppio incastro: Rangnick come riferimento per la struttura tecnica e Glasner come possibile guida della panchina rossonera nella prossima stagione.

Figure citate nelle trattative:

  • Massimiliano Allegri
  • Antonio Conte
  • Oliver Glasner
  • Gerry Cardinale
  • Ruben Amorim
  • Mauricio Pochettino
  • Ralf Rangnick
  • Calvelli
  • Ibrahimovic
Ruben Amorim, ex allenatore del Manchester United
Ralf Rangnick

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