Panatta su sinner: tutti mi chiedono come sta, ma sinceramente…
Jannik Sinner ha concluso in anticipo la stagione agonistica e non prenderà parte agli ultimi appuntamenti di rilievo previsti nei prossimi due mesi. Il tennista altoatesino tornerà alle competizioni nel 2027, prolungando così la pausa legata al problema al ginocchio destro. La decisione è stata commentata da alcune figure storiche del tennis italiano, che hanno sottolineato l’importanza di tutelare pienamente la salute dell’atleta.
Jannik Sinner, stagione terminata per il problema al ginocchio
Il numero uno al mondo aveva già rinunciato all’intera tournée estiva sul cemento americano, dopo aver conquistato per la seconda volta consecutiva il torneo di Wimbledon. Alla base dell’assenza c’è una tendinopatia al ginocchio destro, un problema fisico che ha imposto un periodo di recupero più lungo del previsto.
La rinuncia agli ultimi grandi tornei dell’anno prolunga lo stop del campione italiano, che non tornerà in campo prima della nuova stagione. Il rientro è quindi fissato al 2027, con l’obiettivo di recuperare completamente prima di riprendere l’attività agonistica.
Adriano Panatta sostiene la scelta di Sinner
Adriano Panatta ha spiegato di non conoscere l’esatta entità dell’infortunio che sta impedendo a Sinner di giocare. L’ex campione ha riconosciuto la curiosità legata alle condizioni del tennista, precisando che gli dispiace per la chiusura anticipata della stagione.
Secondo Panatta, Sinner avrebbe adottato la soluzione più prudente insieme al proprio staff e ai medici. La salute deve avere la precedenza, soprattutto quando un atleta di alto livello deve affrontare un problema fisico. Per questo motivo, il recupero dovrebbe avvenire senza accelerare i tempi o sottoporre il ginocchio a nuove sollecitazioni.
La leggenda del tennis italiano ha inoltre ricordato la giovane età di Sinner e i numerosi anni di carriera che ha ancora davanti. La convinzione espressa è che il giocatore possa rientrare più forte di prima, concentrandosi ora esclusivamente sulle cure e sul ritorno a una piena condizione fisica.
Corrado Barazzutti approva la decisione medica
Anche Corrado Barazzutti ha giudicato corretta la scelta di fermarsi. L’ex capitano della nazionale italiana di Coppa Davis ritiene che la decisione sia stata presa d’intesa con i medici e con il team del giocatore.
La durata dello stop, già arrivato a tre mesi e destinato a proseguire per altri tre, lascia intendere che il problema al ginocchio destro sia particolarmente serio. Barazzutti ha indicato come principale auspicio un recupero completo in vista dell’Australian Open, così da permettere a Sinner di presentarsi al torneo al massimo della condizione e nuovamente competitivo.
Le personalità del tennis italiano citate
Le valutazioni sulla conclusione anticipata della stagione di Sinner sono state espresse da due importanti esponenti del tennis italiano:
- Adriano Panatta, leggenda del tennis azzurro;
- Corrado Barazzutti, ex capitano della nazionale italiana in Coppa Davis.
