Paltrinieri, il allenatore Proietti: vuole ancora competere nei 1500 metri

• Pubblicato il • 3 min
Paltrinieri, il allenatore Proietti: vuole ancora competere nei 1500 metri

Germano Proietti ha raccontato i primi passi della nuova collaborazione con Gregorio Paltrinieri, durante l’ultima puntata di Swim Zone trasmessa sul canale YouTube di OA Sport. Il tecnico romano, classe 1976, è stato scelto come nuovo allenatore del campione emiliano e del gruppo dei fondisti della Nazionale italiana di nuoto, dando avvio a una fase professionale particolarmente significativa.

Germano Proietti e la scelta di allenare Gregorio Paltrinieri

Proietti ha spiegato che la proposta è arrivata direttamente da Paltrinieri alla fine di agosto. L’atleta gli ha chiesto se fosse interessato ad accompagnarlo nei due anni successivi e il tecnico ha dato immediatamente la propria disponibilità. A convincerlo è stata soprattutto la determinazione percepita negli occhi del nuotatore, considerata una caratteristica tipica dei grandi campioni.

Prima di definire il nuovo percorso, Proietti ha parlato anche con Acerenza e con gli altri componenti del gruppo. La permanenza a Ostia, secondo il tecnico, deve essere frutto di una decisione personale e non di un’imposizione, perché un rapporto costruito sull’obbligo partirebbe su basi negative.

Il metodo di lavoro con il gruppo dei fondisti

La collaborazione proseguirà nel solco del lavoro svolto negli ultimi anni da Paltrinieri e Acerenza. Proietti intende valorizzare le metodologie già utilizzate, integrandole con il proprio approccio e con il proprio bagaglio di esperienze. L’elemento centrale sarà il confronto quotidiano con gli atleti, sia dentro sia fuori dall’acqua.

Secondo l’allenatore, la vocazione tecnica nasce da una predisposizione personale, una sorta di fuoco interiore che viene poi sviluppato attraverso l’esperienza e il continuo miglioramento.

La preparazione di Gregorio Paltrinieri

I primi allenamenti insieme sono iniziati da circa due settimane. Il lavoro procede senza forzature, con ampio spazio per il dialogo e per la conoscenza reciproca. Proietti considera ogni seduta una fase di valutazione anche per il tecnico, soprattutto lavorando con un atleta abituato a studiare con attenzione e ad applicarsi al massimo.

Nel corso dell’inverno aumenterà gradualmente l’intensità, affrontando i momenti più complessi della preparazione. L’allenatore ha descritto il proprio ruolo come quello di un sarto, chiamato a costruire per ogni nuotatore un programma adatto alle caratteristiche individuali. Alle Fiamme Oro sono presenti oltre 40 atleti, uomini e donne, e coordinamento e comunicazione saranno indispensabili per ottenere un lavoro efficace.

Obiettivi tra vasca e acque libere

Con Paltrinieri sono stati analizzati sia gli obiettivi a lungo termine, compresa Los Angeles 2028, sia gli appuntamenti più vicini. Il nuotatore, nato sportivamente nei 1.500 metri in piscina, vuole tornare a sentirsi altamente competitivo anche in questa specialità. Non è ancora stata definita la sua eventuale partecipazione ai Mondiali, mentre resta chiara l’intenzione di rafforzare il rendimento in vasca.

Il programma sarà organizzato considerando il calendario della vasca corta, della vasca lunga, le tappe della Coppa del Mondo e i Mondiali di Budapest. Ogni atleta seguirà un percorso specifico: alcuni si concentreranno sulle acque libere, altri sulle qualificazioni per i diversi eventi. Per i 1.500 metri agli Assoluti di aprile, il gruppo ha manifestato disponibilità e l’obiettivo sarà individuare la soluzione più adatta a ciascun nuotatore.

Protagonisti della nuova collaborazione

  • Germano Proietti, nuovo allenatore del gruppo dei fondisti della Nazionale italiana.
  • Gregorio Paltrinieri, campione seguito da Proietti nel nuovo percorso biennale.
  • Acerenza, atleta coinvolto nel gruppo di lavoro di Ostia.
Gregorio Paltrinieri
Categorie: Ultime notizie

Per te