Palladino: «Questa partita ci ha resi più consapevoli. Ho parlato con Ahanor, era dispiaciuto»

Giampiero Colossi • Pubblicato il 01/02/2026 • 2 min

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha analizzato il pareggio ottenuto contro il Como nel 23º turno della Serie A 2025/26, evidenziando lo sforzo collettivo e la gestione della gara. L’intervento postpartita richiama l’importanza della crescita mentale della squadra e della capacità di restare compatti in una contesa complicata.

palladino commenta il pareggio contro como

“Per me è stata una fatica mentale e fisica, è stata una sofferenza stare in questa partita e in questa difficoltà.” Palladino ha aperto così la sua disamina, aggiungendo di essere orgoglioso dei ragazzi e di considerare un punto guadagnato il risultato. Ha sottolineato lo spirito di squadra e la difesa, qualità che hanno permesso di resistere nonostante le avversità, evidenziando che la gara è arrivata nel momento giusto e che la squadra ha ragionato insieme.

palladino: fatica mentale e gestione della gara

La difficoltà dell’incontro è stata descritta come una fatica mentale e fisica, affrontata con diffusa compattezza e una difesa attenta. Il tecnico ha valorizzato la capacità della squadra di contenere gli ingressi di campo avversari e di mantenere la concentrazione nonostante la pressione prolungata, indicata come elemento chiave per gestire i momenti delicati della partita.

palladino: cambi tattici e scelta dei protagonisti

In chiave tattica, Palladino ha spiegato le scelte operative diciendo di aver mantenuto De Ketelaere in ruolo di punta, una funzione che gli è nota anche in nazionale. Inoltre, ha optato per chiudere le fasce con Zappacosta e inserire giocatori di gamba, privilegando valori fondamentali come la resistenza e l’energia. Al di là dei nomi, è stato evidenziato l’atteggiamento collettivo, che ha suscitato emozioni positive nel tecnico.

palladino: crescita mentale e obiettivi

Un altro tema centrale è stato il talento della squadra e la necessità di consolidare una crescita mentale continua. Palladino ha indicato che la prestazione, pur non permettendo la vittoria, offre indicazioni utili sul cammino da intraprendere per affinare la competitività e l’approccio mentale nelle fasi successive del campionato.

palladino: attenzione ad a hanor

Un’attenzione particolare è stata riservata ad Ahanor, descritto come un futuro campione nonostante la giovanissima età (17 anni). Il tecnico ha riconosciuto la sua leggerezza come un aspetto su cui lavorare, sottolineando la sua grande prospettiva e la consapevolezza dell’errore commesso durante la gara.

Figure chiave emerse dall’incontro

  • Raffaele Palladino
  • De Ketelaere
  • Zappacosta
  • Ahanor
Palladino

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