Pajola al partizan belgrado: una nuova avventura che non potevo rifiutare

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Pajola al partizan belgrado: una nuova avventura che non potevo rifiutare

Alessandro Pajola ha cominciato ufficialmente la sua esperienza al Partizan, raggiungendo Belgrado nella serata di martedì. Per il playmaker italiano si tratta della prima esperienza professionale fuori dall’Italia, dopo quattro stagioni disputate con la Virtus Bologna. L’arrivo in Serbia apre una nuova fase della carriera, alimentata dal desiderio di misurarsi con un contesto diverso e con una delle tifoserie più coinvolgenti della pallacanestro europea.

Alessandro Pajola e l’entusiasmo per il Partizan

Il giocatore ha descritto con grande entusiasmo il suo arrivo nella capitale serba. Il viaggio lo ha lasciato affaticato, ma la soddisfazione per l’inizio della nuova avventura è stata più forte della stanchezza. Pajola ha spiegato di avere una grande voglia di tornare in campo e di attendere con impazienza il momento di giocare alla Belgrade Arena.

Il richiamo del pubblico del Partizan rappresenta uno degli aspetti più significativi della nuova esperienza. L’azzurro ha sottolineato il desiderio di scendere sul parquet davanti ai tifosi di casa, vivendo direttamente l’energia e le vibrazioni dell’impianto di Belgrado.

La scelta di lasciare la Virtus Bologna

Il trasferimento in Serbia è maturato senza particolari esitazioni. Pajola cercava nuove motivazioni, un ambiente inedito e occasioni di crescita, sia dal punto di vista cestistico sia sul piano personale. La presenza del Partizan ha avuto un peso decisivo, considerando la conoscenza maturata affrontando più volte la squadra.

Un ulteriore elemento è stato il confronto con Alen Smailagić, compagno di squadra alla Virtus Bologna nella stagione precedente. I due hanno parlato spesso del club e dell’ambiente serbo, permettendo a Pajola di raccogliere informazioni preziose. Per il playmaker, l’opportunità di entrare nel progetto del Partizan era impossibile da rifiutare.

Il ritorno in squadra di Luka Vildoza

A Belgrado Pajola ritroverà anche Luka Vildoza, con cui aveva già condiviso lo spogliatoio. L’italiano ha accolto con sorpresa la notizia, dichiarandosi felice di poter contare nuovamente su un amico e un compagno già conosciuto.

Il playmaker considera Vildoza un giocatore capace di comprendere molto bene la pallacanestro. Nella stagione precedente i due non avevano potuto giocare spesso insieme a causa degli infortuni, un limite che entrambi sperano di superare nella nuova annata.

Alessandro Pajola e l’atmosfera della Belgrade Arena

Smailagić gli ha fornito diversi racconti sulla città e sulla realtà del Partizan, anche se l’atmosfera del club può essere compresa pienamente soltanto vivendola in prima persona. Pajola ha ricordato la sua prima partita giocata alla Belgrade Arena in EuroCup, in occasione della sfida tra Partizan e Virtus Bologna coincisa con il ritorno di Saša Đorđević nell’impianto.

Quell’esperienza è rimasta impressa nella memoria del giocatore, che ha definito il pubblico serbo la migliore atmosfera mai vissuta in un palazzetto di basket. La presenza di numerosi amici serbi gli ha inoltre permesso di avere già una conoscenza concreta dell’ambiente che lo attende.

Il rapporto con Miloš Teodosić

Pajola ha parlato anche del legame con Miloš Teodosić, con cui ha trascorso quattro stagioni a Bologna. Tra i due esiste un rapporto molto stretto: il serbo lo ha aiutato a sviluppare la propria personalità, dentro e fuori dal campo, attraverso numerosi confronti sulla pallacanestro e sulla vita.

L’azzurro considera Teodosić uno dei migliori, se non il migliore, giocatore nella storia della pallacanestro europea. Per questo motivo, mantenere un rapporto di amicizia con lui rappresenta un motivo di orgoglio.

Il chiarimento sul possibile interessamento della Stella Rossa

Il nuovo giocatore del Partizan ha precisato che Teodosić non ha avuto alcun ruolo nella scelta della destinazione. I due non hanno discusso di un eventuale trasferimento alla Stella Rossa, società nella cui dirigenza oggi opera il playmaker serbo.

Pajola ha spiegato che le decisioni relative al proprio futuro vengono affrontate esclusivamente con agenti e procuratori. Con Teodosić, invece, il rapporto riguarda soprattutto la vita personale. Durante l’estate i contatti sono stati limitati a due o tre messaggi, senza conversazioni specifiche sul mercato o sulle possibili squadre.

Le personalità legate alla nuova esperienza

  • Alessandro Pajola, nuovo playmaker del Partizan.
  • Luka Vildoza, ex compagno di squadra ritrovato a Belgrado.
  • Alen Smailagić, ex compagno alla Virtus Bologna e fonte di informazioni sul Partizan.
  • Miloš Teodosić, ex compagno di Pajola e membro della dirigenza della Stella Rossa.
  • Saša Đorđević, protagonista del ricordo legato alla sfida disputata alla Belgrade Arena.
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