Pagelle vuelta a españa 2026: van aert domina, albanese ancora convincente
La tredicesima tappa della Vuelta a España 2026 premia una fuga combattiva e una prestazione dominante di Wout van Aert. Il belga interpreta la corsa da protagonista, seleziona il gruppo decisivo e piazza l’accelerazione che gli permette di imporsi a Loja. Alle sue spalle si mettono in evidenza Valentin Paret-Peintre, Matthew Brennan e Vincenzo Albanese, mentre Mattias Skjelmose non riesce a trasformare l’attacco in un risultato concreto.
Wout van Aert domina la tredicesima tappa della Vuelta
Wout van Aert, voto 10: il belga vive una giornata da assoluto protagonista. Dopo essere entrato nella fuga, si muove più volte prima di scegliere il momento decisivo. A cinque chilometri dal traguardo attacca insieme a Paret-Peintre, unico corridore in grado di seguirlo, poi impone la propria velocità nello sprint conclusivo di Loja.
Il successo rappresenta la 58ª vittoria della carriera, la quarta ottenuta alla Vuelta a España e la quindicesima nei Grandi Giri. Van Aert puntava chiaramente a conquistare questa frazione e porta a termine l’obiettivo con una prova completa, incisiva e di altissimo livello.
Valentin Paret-Peintre resiste fino al finale
Valentin Paret-Peintre, voto 8,5: affronta la tappa con grande attenzione e riesce a rimanere nel gruppo giusto fino alle fasi decisive. Quando Van Aert accelera nel finale, il francese è l’unico a tenere il ritmo e prova a collaborare per giocarsi la vittoria.
La sua prestazione resta di rilievo, anche se allo sprint conclusivo emerge la maggiore rapidità del corridore belga. Paret-Peintre conferma così solidità e capacità di leggere una corsa selettiva.
Matthew Brennan e Vincenzo Albanese tra i migliori
Matthew Brennan, voto 8: il britannico torna a occupare le posizioni di vertice dopo la tripletta di vittorie, riuscendo a essere competitivo anche su un percorso differente. Risponde agli attacchi nel finale e rimane nel gruppo dei migliori, chiudendo al terzo posto. La sua presenza contribuisce anche a proteggere la posizione di Van Aert, completando una giornata positiva per la squadra Visma.
Vincenzo Albanese, voto 8: l’italiano si inserisce nella fuga e riesce a resistere fino ai momenti decisivi. Rimane nel gruppo che si contende il successo e conquista un quinto posto importante. La prova conferma il suo ruolo tra i corridori italiani più attivi e competitivi di questa edizione della Vuelta.
Mattias Skjelmose non trasforma la fuga in un risultato
Mattias Skjelmose, voto 5,5: prova a sfruttare la fuga per cambiare il rendimento della propria Vuelta, ma non raggiunge nessuno dei due obiettivi principali. Non arriva la vittoria di tappa e nemmeno un recupero significativo nella classifica generale.
Il corridore riesce a guadagnare soltanto un paio di minuti rispetto a Enric Mas e agli altri corridori coinvolti. L’idea tattica appare corretta, mentre esecuzione e risultato finale restano inferiori alle aspettative.
Protagonisti della tredicesima tappa
Le prestazioni più rilevanti della frazione sono firmate da corridori capaci di incidere nella fuga, nella selezione conclusiva e nella lotta per il successo:
- Wout van Aert
- Valentin Paret-Peintre
- Matthew Brennan
- Vincenzo Albanese
- Mattias Skjelmose
