Pagelle vuelta a españa 2026: pogacar domina, widar sorprende tra i protagonisti
La quarta tappa della Vuelta 2026 ha prodotto distacchi significativi e una dimostrazione di forza destinata a incidere sulla classifica generale. Tadej Pogačar ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli avversari, trasformando la parte conclusiva della frazione in una prova individuale. Alle sue spalle, la lotta per il podio di giornata ha premiato Jarno Widar e Felix Gall, mentre Primož Roglič ha consolidato la propria candidatura per un piazzamento tra i primi tre della corsa.
tadej pogačar domina la quarta tappa della vuelta 2026
Tadej Pogačar, voto 10: lo sloveno ha attaccato a circa 50 chilometri dal traguardo, sulla Collada de Beixalis, riuscendo a fare immediatamente il vuoto. Da quel momento ha affrontato la parte restante della tappa come una cronometro individuale, lasciando indietro tutti gli altri corridori. Il margine sul più vicino inseguitore è arrivato a 2 minuti e 39 secondi. Con questo successo, Pogačar ha ottenuto la quinta vittoria di tappa alla Vuelta e ha rafforzato in modo deciso la propria posizione nella classifica generale.
jarno widar e felix gall protagonisti della lotta per il podio
Jarno Widar, voto 7,5: il belga della Lotto-Intermarché è stato il migliore tra i corridori alle spalle del vincitore. Ha resistito nel gruppo degli inseguitori, ha recuperato terreno nel finale e ha conquistato il secondo posto, chiudendo a 2 minuti e 39 secondi da Pogačar. La prestazione conferma la capacità del giovane talento di competere ai massimi livelli anche in una frazione particolarmente selettiva.
Felix Gall, voto 7: è stato l’unico atleta capace di tentare una risposta concreta all’attacco di Pogačar. Sulla salita della Collada de Beixalis è riuscito inizialmente a mantenere il contatto, prima di perdere terreno. Nel finale ha continuato a contendersi il secondo posto e ha concluso la tappa in terza posizione. Il risultato gli consente di rilanciarsi dopo la cronometro di Monaco e lo presenta tra i candidati più accreditati per il podio finale.
primož roglič resta tra i migliori della classifica generale
Primož Roglič, voto 7: il corridore sloveno non ha potuto contrastare l’azione del connazionale, ma è risultato il primo degli umani nella classifica generale. È rimasto nel gruppo dei migliori, ha provato anche a muoversi all’attacco e ha tagliato il traguardo al settimo posto. Il rendimento mostrato nella quarta tappa mantiene concreta la possibilità di puntare a una top-3 conclusiva.
carapaz e skjelmose perdono terreno
Richard Carapaz, voto 5: l’ecuadoriano ha vissuto una giornata più difficile. Dopo aver cercato di seguire il ritmo dei corridori di vertice, ha perso contatto nel finale e ha chiuso all’ottavo posto, con un ritardo di 2 minuti e 57 secondi e qualche secondo lasciato rispetto al gruppo principale.
Mattias Skjelmose, voto 4,5: il danese è stato tra gli uomini più penalizzati dalla selezione. Ha mantenuto a lungo la posizione nel gruppo dei migliori, ma si è staccato sull’ultima salita. Il suo arrivo è arrivato a 3 minuti e 17 secondi dal vincitore.
protagonisti delle pagelle della quarta tappa
Le valutazioni della frazione premiano la superiorità di Pogačar, la resistenza di Widar e la reazione di Gall, mentre Roglič conserva un ruolo centrale nella graduatoria generale. Carapaz e Skjelmose sono invece i corridori che hanno accusato le maggiori difficoltà nel finale.
- Tadej Pogačar
- Jarno Widar
- Felix Gall
- Primož Roglič
- Richard Carapaz
- Mattias Skjelmose
