Pagelle Francia Marocco: top e flop del match tra Francia e Marocco

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Pagelle Francia Marocco: top e flop del match tra Francia e Marocco

La Francia conquista la semifinale mondiale per la terza volta consecutiva, piegando il Marocco con un 2-0 firmato nella ripresa dopo un primo tempo a reti bianche. La serata porta in evidenza un dominio transalpino, un rigore fallito nel momento di maggiore pressione e una svolta decisiva dopo appena sei minuti nella seconda frazione. A fare la differenza sono le prestazioni di alcuni protagonisti, tra parate decisive, controllo del centrocampo e momenti di fragilità nei passaggi chiave.

francia-marocco 2-0: la partita e i momenti decisivi

Il confronto dei quarti di finale si apre con un primo tempo che vede la Francia costruire tanto, mantenere il controllo e produrre occasioni, restando però bloccata a 0-0. In quella fase arriva anche un rigore, ma viene fallito, con il risultato che resta fermo nonostante la spinta costante. Nella ripresa, invece, l’inerzia si sposta rapidamente: la formazione transalpina passa in vantaggio e, in tempi molto ravvicinati, indirizza la sfida verso la qualificazione.

la svolta nella ripresa e il vantaggio della francia

Il vantaggio arriva in appena sei minuti di seconda frazione, con la Francia capace di trasformare la pressione in gol. Kylian Mbappé diventa protagonista assoluto dell’episodio: dopo aver guadagnato un rigore nel primo tempo, nel secondo attacca con maggiore efficacia e trova il bersaglio con un destro a giro sotto l’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo, contribuisce anche allo sviluppo del raddoppio scambiando con Dembélé, consolidando l’effetto destabilizzante sulla difesa marocchina.

francia-marocco: i top dei protagonisti

kylian mbappé e bono, due ruoli chiave nel risultato

Kylian Mbappé (francia). Assoluto dominatore della serata: nel primo tempo si procura un rigore ma viene ipnotizzato da Bono. Nella ripresa sale in cattedra e sblocca il match al 60′ con un destro a giro magistrale sotto l’incrocio dei pali, realizzando il suo ottavo gol nel torneo. Poco dopo avvia anche l’azione del raddoppio con uno scambio con Dembélé. Esce anzitempo per una caviglia dolorante dopo un intervento durissimo di Diop, ma la sua presenza resta determinante per l’andamento della gara.

Bono (marocco). Mantiene il Marocco in partita fino al sessantesimo, merito riconducibile alle sue uscite e alle parate. Realizza quattro interventi miracolosi, compiendo al 28′ un vero colpo di reni nel respingere in tuffo il calcio di rigore di Mbappé. Nel finale nega il gol a Barcola e Mateta, evitando un passivo più pesante e contribuendo a rendere più contenuta la differenza tra le due squadre.

manu koné e il controllo del centrocampo

Manu Koné (francia). Prestazione da protagonista a centrocampo per oltre settanta minuti. Recupera una quantità elevata di palloni, contrasta in modo preciso le ripartenze di Brahim Diaz e regola i ritmi della transizione offensiva prima di lasciare il posto a Zaire-Emery. Risulta decisivo anche per la lucidità nelle scelte, elemento che accompagna la solidità della Francia nella gestione della gara.

francia-marocco: i flop che hanno pesato negli equilibri

dayot upamecano tra rischio e cali finali

Dayot Upamecano (francia). Un passaggio a vuoto nel momento in cui la Francia sembra prossima a chiudere i conti. Al 73′ rischia un autogol ciccando un pallone crossato da Talbi. Nel finale si fa anticipare con troppa facilità da El Aynaoui, segnale di cali di concentrazione, come accade quando protegge un pallone destinato al fondo senza accorgersi che così regala un corner agli avversari.

nasser mazraoui e la concessione del rigore

Nasser Mazraoui (marocco). Soffre le accelerazioni dei trequartisti francesi. Al 25′ viene saltato secco da Mbappé e lo stende in scivolata, lasciando alla Francia la possibilità di ottenere un calcio di rigore concesso senza esitazioni dall’arbitro.

ayyoub bouaddi: peso in mezzo al campo e gestione rischiosa

Ayyoub Bouaddi (marocco). Prestazione sotto ritmo e troppo spesso troppo leggero in mezzo al campo. Al 35′ tenta un tunnel azzardato nella propria trequarti difensiva, finendo per regalare il pallone a Doué. Da quell’errore nasce un pericoloso contropiede tre contro due che rischia di costare il gol del vantaggio francese. Nella ripresa viene sostituito per far spazio ad Amrabat. Pur offrendo giocate a testa alta e mostrando serenità nelle soluzioni adottate, la partita evidenzia che la Francia è apparsa ingiocabile e lui non ha saputo adeguarsi con la rapidità necessaria, fidandosi troppo della propria sicurezza.

protagonisti citati: nomi e ruoli principali

  • Kylian Mbappé (Francia)
  • Bono (Marocco)
  • Manu Koné (Francia)
  • Dayot Upamecano (Francia)
  • Nasser Mazraoui (Marocco)
  • Ayyoub Bouaddi (Marocco)
  • Dembélé (Francia)
  • Diop (Francia)
  • Talbi (Marocco)
  • El Aynaoui (Marocco)
  • Barcola (Francia)
  • Mateta (Francia)
  • Brahim Diaz (Marocco)
  • Zaire-Emery (Francia)
  • Doué (Francia)
  • Amrabat (Marocco)
Francia 1

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