Pagelle di Bertram Derthona Tortona dopo la sfida con EA7 Milano
In una finale della Final8 si è osservata una partita caratterizzata da una partenza difficoltosa per Derthona, seguita da una rimonta costruita attraverso rotazioni mirate e una difesa raccordata che ha cambiato l’inerzia della gara. Le prestazioni hanno evidenziato individualità decisive e una gestione diversa dei ritmi, con un finale che ha premiato la tenacia del team.
andamento della finale e protagonisti principali
dinamiche di gara
Il Derthona ha aperto con un inizio complicato, chiudendo la prima frazione in svantaggio pesante. All.Fioretti ha intercettato il momento e, intervenendo sulle rotazioni e sulle scelte difensive, ha guidato una rimonta che ha riaperto la contesa. La partita ha mostrato una gestione degli alterni ritmi tipica di una finale, con cambi di ritmo utili a contenere l’avversario e a ritrovare fiducia offensiva.
prestazioni individuali principali
Vital 6.5 – serata di tiro non delle migliori (0/7 da tre) ma ha chiuso con 12 punti e 4 assist, contribuendo all’organizzazione offensiva e alla continuità nel penetrare e penetrare.
Hubb 7.5 – ha disputato una finale significativa, con acuti decisivi che hanno stimolato la rimonta e lo sviluppo di azioni importanti nel finale.
Gorham 7 – migliore nel primo tempo, ha accusato un calo nella fase conclusiva. Accanto a Hubb è stato tra i principali fattori della rimonta iniziale.
Manjon 5.5 – 13 minuti in campo, impegno costante ma senza timbro definitivo in termini di punti.
Pecchia 6 – sufficienza anche in questa occasione, utile in molte letture della gara e nello spartire i possessi.
Chapman 5.5 – le Final8 hanno risentito di una gestione dei falli che ha limitato il tempo sul parquet, incidendo poco sull’economia offensiva (solo 7 minuti).
Tandia N.E. – presenza non rilevata in termini di contributo segnato sul tabellino.
Strautins 6 – partita solida, con 2/2 da tre e pochi errori difensivi a referto.
Baldasso 5.5 – non ha trovato l’impatto da ex che spesso lo contraddistingue, risultando meno incisivo rispetto ad altre uscite.
Olejniczak 5.5 – ha vissuto una manifestazione difficile, la finale non ha riservato eccezioni e l’apporto è rimasto contenuto.
Biligha 7 – 9 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti, tra i migliori della serata per efficacia ed equilibrio tra traiettorie offensive e pressione difensiva.
Riisma N.E. – nessuna annotazione rilevante sul tabellino per l’occasione.
All.Fioretti 7 – Derthona parte malissimo (11-28) ma, come nelle giornate precedenti, è stato bravissimo a cambiare inerzia della gara con le sue scelte a livello di rotazioni e difensive. Una splendida fase di lavoro da cui ripartire.
conclusione tattica e riflessioni chiave
La gestione delle rotazioni e la sistematizzazione difensiva hanno rappresentato il tratto distintivo della rimonta, accompagnando una lettura offensiva capace di valorizzare le doti di alcuni protagonisti pur senza una firma costante su tutte le azioni. I progressi collettivi emergono dall’equilibrio tra aggressività in transizione e controllo del ritmo a metà campo, elementi che hanno alimentato la fiducia nel prosieguo della stagione.
Nella squadra hanno dominato nomi di riferimento che hanno guidato l’andamento della gara e hanno definito l’output complessivo della prova.
- Vital – 12 punti, 0/7 da tre, 4 assist
- Hubb – prestazione decisiva nei momenti chiave, finale gestita
- Gorham – impatto significativo nel primo tempo
- Manjon – impegno difensivo e minuti sui parquet
- Pecchia – poche iniziative ma utilità costante
- Chapman – minore impatto a causa dei falli
- Tandia – presenza non determinante sul tabellino
- Strautins – prestazione solida, marcature accurate
- Baldasso – contributo contenuto
- Olejniczak – prestazione in linea con la manifestazione
- Biligha – 9 punti e 7 rimbalzi in 16 minuti
- Riisma – presenza non rilevante
- All.Fioretti – gestione della gara e delle rotazioni