Pagelle Adelboden 2026: Vinatzer cede nel fisico, Barbera solido ma non brillante
Analisi sintetica e mirata sull’andamento delle procedure di slalom ad Adelboden, con evidenza delle prestazioni dei protagonisti e delle dinamiche di classifica. SI delineano i profili di rendimento, i progressi nelle singole manche e le indicazioni per le prossime tappe della stagione.
slalom adelboden 2026: pagelle e stato delle gare
paco rassat: esplosione in slalom e leadership della classifica
Paco Rassat ha sfoderato una stagione da protagonista: in sei gare disputate ha ottenuto due vittorie, un terzo posto e due sesti, incorrendo solo in una mancata uscita in Val d’Isere. Questi riscontri proiettano il francese in vetta alla classifica di specialità, avanti al collega Clement Noel. La progressione, agli occhi degli addetti ai lavori, conferma una stagione di livello superiore e una continuità che non sembra offrire soste.
atle lie mcgrath: consolidamento dei piazzamenti
Atle Lie McGrath resta più piazzato che vincente, collezionando il 13° podio in carriera nello slalom. Si conferma un elemento affidabile nei tracciati tecnici, capace di mettere in mostra costanza e precisione anche in contesti competitivi severi.
henrik kristoffersen: testa alla prima manche, consolidamento del podio
Henrik Kristoffersen ha chiuso al vertice della prima manche, ma ha dovuto affrontare un saldo calo nella fase decisiva della seconda. Nonostante ciò, è riuscito a mantenere un posto di grande rilievo sul podio, dimostrando una continuità di alto livello sul circuito.
lucas pinheiro braathen: regolare ma non strepitoso
Lucas Pinheiro Braathen è apparso regolare in entrambe le manche, con un quarto posto a soli 16 centesimi dalla top‑3. L’andamento lascia intravedere potenzialità in crescita, soprattutto in chiave grandi classiche e tracciati impegnativi.
manuel feller: prossimi passi verso la fase di vertice
Manuel Feller sta entrando gradualmente in forma. In questa stagione aveva mancato finora risultati di rilievo, ma i segnali indicano un possibile salto di qualità in vista delle competizioni classiche, dove potrebbe emergere con maggiore costanza.
eduard hallberg: velocità sui piani, lavoro sul ripido
Eduard Hallberg resta tra i più veloci nei tratti pianeggianti, pur dovendo proseguire lo sviluppo sui tratti ripidi. È sesto al traguardo e nella classifica di specialità, confermando margini per crescere.
clement Noel: prudenza e opportunità
Clement Noel ha preferito un approccio prudente in entrambe le manche, mancando un po’ di coraggio nei passaggi decisivi. L’ottavo posto, distante di sette decimi dal compagno Rassat, non rispecchia appieno le potenzialità, ma rientra in una stagione molto equilibrata.
alex vinatzer: margine da recuperare nelle fasi decisive
Alex Vinatzer ha chiuso 17° in classifica, stampando una prima manche con margine e una seconda dove ha tentato di accelerare ma senza riuscire a imprimere la velocità necessaria. Una leggera flessione fisica in questa fase della stagione è possibile, augurandosi un recupero a metà febbraio.
tobias kastlunger: qualificazione e chiusura
Tobias Kastlunger ha ottenuto la qualifica, ma non ha sfruttato pienamente il pettorale basso nella seconda manche, chiudendo in 27ª posizione a 3.28 dietro i migliori. Con i posti per l’Italia limitati, l’esito rende difficile un’ulteriore chiamata ai Giochi olimpici senza exploit nelle prossime gare.
corrado barbera: qualificazione e conclusione
Corrado Barbera si è qualificato col numero di partenza 66 e, nella seconda frazione, ha mirato a chiudere la prova arrivando al traguardo. La prestazione è stata positiva per le caratteristiche dell’atleta, soprattutto in ottica sviluppo della stagione.
di seguito l’elenco dei protagonisti principali menzionati
- Paco Rassat
- Atle Lie McGrath
- Henrik Kristoffersen
- Lucas Pinheiro Braathen
- Manuel Feller
- Eduard Hallberg
- Clement Noel
- Alex Vinatzer
- Tobias Kastlunger
- Corrado Barbera
